Gio 26 Mar 2020 - 2282 visite
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In Regione 800 nuovi casi di coronavirus

Il commissario Venturi: “Il trend non è negativo, è più lento di come vorremmo, ma è in diminuzione”

Ci sono 800 casi di positività al coronavirus in più a livello regionale nel confronto tra i dati di mercoledì 25 e martedì 24 marzo. Nel complesso i casi salgono così a 10.054 su 38.045 tamponi refertati (4.518 in più).

I numeri provengono dal riepilogo giornaliero, aggiornato alle ore 12 di mercoledì, fornito dalla Regione Emilia-Romagna.

“Il trend non è negativo, è più lento di come vorremmo, ma è in diminuzione rispetto ai nuovi casi. Speriamo che acceleri nei prossimi giorni”, ha detto nella consueta conferenza stampa via Facebook il commissario regionale ad acta Sergio Venturi. I dati sulle nuove positività forniti mercoledì sono infatti più alti rispetto a quelli di martedì, ma scontano anche una base di test effettuati più elevata e dall’altro sono comunque più bassi di quelli dei giorni precedenti.

Complessivamente, sono 4.265 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (273 in più rispetto a martedì); aumentano di poche unità quelle ricoverate in terapia intensiva, che sono 294, 3 in più rispetto a al 24 marzo. Ma crescono purtroppo i decessi, passati da 985 a 1.077: 92, quindi, quelli nuovi, di cui 60 uomini e 32 donne.

Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 721 (163 in più), 608 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 113 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 23 residenti nella provincia di Piacenza, 16 in quella di Parma, 9 in quella di Reggio Emilia, 14 in quella di Modena, 17 in quella di Bologna (2 nel territorio imolese), 3 in quella di Ferrara (che ricordiamo sono aggiornati alle 12 secondo le comunicazioni istituzionali, quindi il dato non corrisponde a quello reale), 3 in quella di Ravenna, 3 in quella di Forlì-Cesena (3 nel territorio di Forlì), 2 in quella di Rimini e 2 residenti fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.122 (141 in più), Parma 1.525 (90 in più), Reggio Emilia 1.586 (149 in più), Modena 1.533 (179 in più), Bologna 1.107 (di cui Bologna 899, 123 in più rispetto a ieri, e 208 Imola, 16 in più), Ferrara 204 (14 in più rispetto a ieri), Ravenna 387 (19 in più), Forlì-Cesena 454 (di cui 215 a Forlì, 4 in più rispetto a ieri, e 239 a Cesena, 13 in più), Rimini 1.136 (52 in più).

Posti letto aggiuntivi già allestiti: 4.323, 408 in più rispetto a martedì.

“Tra venerdì e sabato cominceremo con le attività di analisi rispetto ai dipendenti delle aziende sanitarie”, ha annunciato Venturi, spiegando che la Regione sta “modificando la strategia sul virus, cerchiamo di andare verso le case delle persone”. Una fase che inizierà a Medicina nei prossimi giorni.

Venturi ha anche ricordato il numero nazionale per le donne che subiscono violenza, particolarmente importante in questo momento di convivenza forzata all’interno delle mura domestiche: 1522.

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