Dom 22 Mar 2020 - 320 visite
Stampa

Ricostruzione, Mantovani (M5S): “Serve una proroga nel Decreto Cura Italia”

La senatrice pentastellata sui 15 milioni di fondi stanziati: "Non bastano le proroghe Regionali, occorre prolungare la scadenza dei lavori a fine 2021"

“Sono 15,7 i milioni di euro, provenienti da fondi europei, fermi nei conti correnti vincolati per la ricostruzione e assegnati agli agricoltori ferraresi che hanno presentato istanza per ricostruire dopo il sisma del 2012. Ma se non verrà prorogato almeno alla fine del 2021 il termine per finire i lavori, quei soldi andranno in fumo”. Sono le dichiarazioni della senatrice pentastellata Maria Laura Mantovani, che annuncia un emendamento da inserire nel Decreto ‘Cura Italia’ con cui chiedere una proroga al 31 dicembre 2021.

“Non bastano le ordinanze della Regione, occorre che a modificare la legge, con cui lo Stato si è impegnato con l’Europa. Il denaro proviene da fondi europei stanziati proprio per questo specifico scopo e ora rimane disponibile fino al 31 dicembre 2020 – prosegue Mantovani – ma moltissime aziende agricole non hanno ancora il permesso di iniziare a ricostruire a causa delle innumerevoli lungaggini burocratiche e di qualche incidente di percorso nelle progettazioni, pertanto risulta improbabile che le stesse siano in grado di rendicontare il completamento dei lavori entro la fine dell’anno”.

“Non possiamo però permettere che quei soldi vadano persi, sono assolutamente necessari. Senza di essi le aziende sarebbero inevitabilmente destinate a soccombere; per questo è assolutamente necessaria la proroga di almeno un anno nella possibilità di utilizzo dei fondi. Purtroppo, prorogare di qualche mese le ordinanze a carattere regionale o i provvedimenti adottati dai commissari o dai sindaci serve a ben poco in questo caso. La proroga sostanziale va inserita in un provvedimento che ha forza di norma primaria”.

Nel Ferrarese i fondi assegnati sono in tutto 15,7 milioni di euro, di cui 5,7 milioni per la piattaforma Mude (per privati e ditte individuali) e 10 milioni per la piattaforma Sfinge (per le aziende di maggiori dimensioni). “Il Movimento 5 Stelle – conclude Mantovani – ascolta queste istanze e si sta impegnando affinché queste problematiche trovino una positiva risoluzione. La prossima settimana depositerò l’emendamento in attesa del voto in Parlamento del Decreto”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi