Mar 25 Feb 2020 - 2589 visite
Stampa

Parma-Spal a porte chiuse: lo dice il decreto ministeriale

La decisione presa al termine del consiglio dei ministri. Senza tifosi anche altre quattro gare, tra cui Juventus-Inter

(foto di Michel Caputo)

di Davide Soattin

La notizia che circolava nell’aria già nelle ultime ore è stata confermata. Il derby emiliano tra Parma e Spal di domenica 1 marzo, in programma alle 15 allo stadio Ennio Tardini, si disputerà a porte chiuse, in modo tale da prevenire ulteriori contagi da Coronavirus tra i tifosi delle due squadre.

Ad annunciarlo, al termine del Consiglio dei Ministri di ieri sera, è stato il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, che ai microfoni del Tg2 ha sottolineato: “Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica, inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, ora con questo decreto ministeriale ci si è allargati a Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Liguria. In queste regioni, resta il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse. Il provvedimento non è stato esteso al resto d’Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi”.

Oltre a Parma-Spal, le gare che verranno disputate senza pubblico sugli spalti saranno quelle che vedranno in campo Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Sassuolo-Brescia e Juventus-Inter. Da decidere infine quali provvedimenti poter prendere in vista di Sampdoria-Hellas Verona, gara che si disputerà a Genova ma il 2 marzo, ovvero fuori dalla deadline dell’1 marzo che in questi giorni è stata fissata a livello regionale.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi