Gio 20 Feb 2020 - 1612 visite
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Poste Italiane e le chiavi scomparse

In un ufficio postale? Presto ci potrai anche prendere il caffè , magari mentre consulti le ultime novità letterarie, ricarichi la tua Posta card o investi i tuoi sudati risparmi ma se devi spedire una semplice lettera beh, meglio desistere!
Gliela lasci lì fiducioso ma nessuno ti dà la certezza che la preziosa busta arriverà a destinazione.
Ancora ingenuamente convinta che in un ufficio postale si potesse fare una spedizione in sicurezza, il 20 gennaio consegno una busta imbottita all’addetta, chiedendo un metodo sicuro e veloce per fare arrivare la mia spedizione – un paio di chiavi- a Milano. Mi viene indicato il servizio di posta prioritaria con codice di tracciamento. Mi affido alla presunta competenza della signora.
Ma i giorni passano e la busta non arriva a destinazione. Mi rivolgo col codice all’Ufficio postale e cadono dalle nuvole sul fatto che non riescono a tracciarlo. Devo provvedere in autonomia dal sito delle Poste. Inoltro immediato reclamo sul fatto che a 11 giorni di distanza non sanno darmi una spiegazione sulla mancata consegna. Accedo al sito e scopro che la busta è in ritorno al mittente!!
Aspetto ancora 7 giorni lavorativi e la busta non arriva. Torno all’ufficio postale e dopo molte insistenze riescono a darmi una tracciatura della mia lettera, la quale giace dal 21 gennaio – ovvero il giorno dopo essere arrivata a Milano – in un oscuro Centro postale CPD Milano REC BOVISA. Chiedo che si mettano in contatto col Centro ma non hanno il numero! A questo punto chiedo di parlare con la Direttrice che malamente mi dice di rivolgermi al numero verde 803160, il quale mi dice di rivolermi all’ufficio postale e di sporgere reclamo. Cosa ovviamente già fatta. Ma per tentare di rassicurarmi un’ inutile addetta all’assistenza mi dice di replicare il reclamo online e così ho fatto in data 19 febbraio, a un mese esatto dalla spedizione in posta prioritaria.
Ora però insieme al reclamo mi rivolgo alla Direzione centrale delle Poste Italiane affinchè possa darmi una spiegazione plausibile del perchè la busta con le mie chiavi non ritorna almeno indietro da Milano.
Non voglio rassegnarmi al fatto che al massimo possano ristorarmi con il rimborso delle spese , né vorrei sentirmi dire dalle addette che dovevo fare una raccomandata , visto che mi avevano garantito la sicurezza della spedizione in prioritaria e che la busta era effettivamente arrivata, né che sia meglio metterci una pietra sopra.
Rivoglio le mie chiavi insieme a delle scuse degne di un paese civile, se ancora lo siamo!

Marzia Marchi

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