Sab 15 Feb 2020 - 2500 visite
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“Piazza Verdi, multateci tutti!”

“In nome del decoro e della sicurezza” dice Naomo Lodi, sottoponendo così lo svago a un controllo poliziesco. Ferrara sembra sempre più un laboratorio coercitivo dove la libertà viene soffocata in nome di un presunto decoro che affonda le sue radici nel modello della New York di Rudy Giuliani. Gli studenti a nostro avviso dovrebbero essere inclusi in un processo di crescita che farebbe bene a tutta la città ma con questi metodi, una volta laureati, scapperanno.

La vivacità e creatività giovanile andrebbe invece incentivata e incanalata in processi di miglioramento della qualità della vita sociale ferrarese. Invece gli studenti ormai vengono visti solamente come portafogli da cui prelevare i soldi per gli affitti – sempre più cari a causa della turistizzazione dovuta anche ad Airbnb – e per le tasse universitarie.

Nel contempo i luoghi di aggregazione calano e si tenta sempre più di relegarli lontani dal centro, dove non esistono biblioteche, piazze e locali che incentivino la discussione e lo scambio idee. Noi di Europa Verde chiediamo quindi agli studenti di ribellarsi in modo pacifico a queste restrizioni poliziesche riappropriandosi di Piazza Verdi al grido di “Multateci tutti!“.

Noi saremo con voi. L’immobilità e il silenzio sono complici di un sistema di sorveglianza che non deve esistere in una città universitaria.

Europa Verde

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