Niente remuntada per l’Ars et Labor
Si interrompono nell’ultima giornata di stagione regolare i sogni di una clamorosa remuntada per l’Ars et Labor
Si interrompono nell’ultima giornata di stagione regolare i sogni di una clamorosa remuntada per l’Ars et Labor
La celebrazione dei 150 anni del Corriere della Sera a Ferrara, pensata come momento di alto profilo culturale, è passata in secondo piano rispetto al riaccendersi del caso che coinvolge Vittorio Sgarbi e la figlia Evelina
Ho ascoltato in TV il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, che - polemizzando con un deputato pentastellato (e indirettamente con la Cgil e il Pd) - sosteneva - secondo me giustamente - che il salario minimo introdotto per legge indebolirebbe la...
Egr. Sig. Sindaco Alan Fabbri, ho letto con stupore e sorpresa (e sottolineo stupore e sorpresa come termini decisamente misurati) della intitolazione della rotatoria tra via Pannonius e via Bacchelli a Bettino Craxi, con tanto di cerimonia da Lei presieduta e con...
Visto il polverone suscitato dal "caso Occhionorelli" (cito il cognome dell'interessato perché di pubblico dominio, aggiungendo che in anni passati ho potuto apprezzarne le qualità umane e professionali) , mi auguro che d'ora in poi vi sia la massima trasparenza...
“In nome del decoro e della sicurezza” dice Naomo Lodi, sottoponendo così lo svago a un controllo poliziesco. Ferrara sembra sempre più un laboratorio coercitivo dove la libertà viene soffocata in nome di un presunto decoro che affonda le sue radici nel modello della New York di Rudy Giuliani. Gli studenti a nostro avviso dovrebbero essere inclusi in un processo di crescita che farebbe bene a tutta la città ma con questi metodi, una volta laureati, scapperanno.
La vivacità e creatività giovanile andrebbe invece incentivata e incanalata in processi di miglioramento della qualità della vita sociale ferrarese. Invece gli studenti ormai vengono visti solamente come portafogli da cui prelevare i soldi per gli affitti – sempre più cari a causa della turistizzazione dovuta anche ad Airbnb – e per le tasse universitarie.
Nel contempo i luoghi di aggregazione calano e si tenta sempre più di relegarli lontani dal centro, dove non esistono biblioteche, piazze e locali che incentivino la discussione e lo scambio idee. Noi di Europa Verde chiediamo quindi agli studenti di ribellarsi in modo pacifico a queste restrizioni poliziesche riappropriandosi di Piazza Verdi al grido di “Multateci tutti!“.
Noi saremo con voi. L’immobilità e il silenzio sono complici di un sistema di sorveglianza che non deve esistere in una città universitaria.
Europa Verde
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com