Torna nel quartiere fieristico della città estense la seconda edizione di Expo Bike Ferrara, appuntamento dedicato al mondo della bicicletta, della mobilità sostenibile e del cicloturismo
Vedere il proprio codice girare su uno dei computer più potenti al mondo non è un'esperienza che capita tutti i giorni. Per le studentesse e gli studenti dell'Its Bassi-Burgatti di Cento, però, quel sogno è diventato realtà
C'è anche una ferrarese nel registro degli indagati in merito alla vicenda del bambino di due anni e mezzo deceduto sabato scorso al Monaldi di Napoli a seguito di un trapianto del cuore
I sindacati hanno proclamato una giornata di sciopero, il 5 giugno, per tutti i settori del Comune di Ferrara, "a fronte del grave e persistente deterioramento delle relazioni sindacali, ormai giunto a un livello non più sostenibile"
Una richiesta immediata di chiarezza, un appello alle istituzioni per strumenti finanziari e una rivendicazione precisa - distinguere chi ha sempre pagato da chi non lo ha fatto - sono al centro della lettera aperta diffusa dai residenti del Grattacielo di Ferrara
Alcuni degli arrestati nel corso dell’operazione “Wall Street”
Sono partiti in questi giorni gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari a carico di 45 persone coinvolte nell’operazione “Wall Street” condotta dalla Squadra mobile della Polizia, con il coordinamento del pm Andrea Maggioni, per smantellare lo spaccio al dettaglio di cocaina, eroina e marijuana in zona Grattacielo.
Tranne un italiano, un comacchiese che acquistava la droga a Ferrara rivenderla a sua volta, gli altri soggetti indagati sono tutti nigeriani. Un paio sono le posizioni già archiviate, mentre la procura sembra orientata a chiedere lo stralcio delle posizioni dei soggetti già colpiti da misura cautelare, in modo accelerare i tempi del processo nei loro confronti e non arrivare alla scadenza dei termini massimi previsti per le restrizioni di quel tipo.
“Wall Street”, iniziata dell’aprile del 2018, è stata una delle operazioni antidroga più complesse effettuate a Ferrara e per la quale sono stati utilizzati anche agenti sotto copertura, oltre che la tecnica degli arresti differiti, in modo da poter proseguire senza intoppi le indagini. Gli scambi – circa un migliaio – sono stati anche ripresi dalle telecamere nascoste. Vasta anche l’attività d’intercettazione che ha permesso di monitorare 90mila telefonate registrate da 40 linee.
Tra le 26 persone arrestate a ottobre dello scorso anno c’erano anche alcuni soggetti già noti per essere parte della ‘banda del machete’, ovvero il gruppo che aveva cercato di ammazzare Stephen Oboh, membro di una banda (in quel momento) rivale in via Olimpia Morata nel luglio del 2018. Non tutti i soggetti coinvolti sono stati individuati, le ricerche sono ancora in corso nei confronti di una decina di indagati.
Si è trattato di un’operazione antidroga ‘pura’, nel senso che a conclusione della grande attività effettuata non è stata evidenziata la presenza di una particolare organizzazione, né di una gerarchia tali da far scattare anche la contestazione di reati associativi. Anche per questo la stessa Polizia aveva tenuto a specificare che non si poteva può di mafia.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com