Lun 17 Feb 2020 - 2532 visite
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Partire per un viaggio in camper: consigli per camperisti neofiti (e non solo)

Come ci si prepara alla prima vacanza in camper? Il consiglio più importante è quello di non fare questa esperienza con un primo viaggio di lunga percorrenza, ma di prepararsi con brevi uscite – per così dire – propedeutiche. Insomma, chi non ha mai sperimentato la vita in camper deve prendersi tutto il tempo necessario per imparare ad adattarsi, magari cominciando con un’uscita di 3/4 giorni: in questo modo si ha la certezza di abituarsi allo stile di vita e a tutte le novità, doveri, responsabilità che la vacanza in camper comporta.

Come dispensare consigli? Ci siamo rivolti agli specialisti di Meteor Viaggi, che ancor prima di essere leader del noleggio camper in Emilia Romagna, sono dei veri e propri camperisti esperti, appassionati di vacanze “on the road”, ecco cosa hanno risposto alle nostre domande:

Qual è la cosa più importante prima di partire per una vacanza in camper?

Lo stato del veicolo è molto importante, a maggior ragione se il camper è fermo da un po’ di tempo. I nostri camper a noleggio sono sempre in condizioni perfette, ma c’è chi ha un camper di proprietà, o magari si affida a società di noleggio improvvisate o con poca esperienza. Quindi il primo consiglio è quello di seguire una check-list di verifiche per monitorare il mezzo a disposizione. E’ essenziale verificare sempre se il livello dell’olio è adeguato e se la pressione degli pneumatici è a posto. Al tempo stesso occorre monitorare lo stato dei freni, delle sospensioni, delle luci e degli stop. Non bisogna dimenticarsi di controllare i fornelli, la stufa e il frigo, così come il serbatoio dell’acqua e il boiler che serve per scaldare l’acqua. Infine, vale la pena di dare uno sguardo agli impianti dell’acqua, del gas o della luce, tenendo presente che a volte i tubi possono diventare un rifugio per insetti e ragni e che, quindi, hanno bisogno di una pulizia accurata.

Che cosa bisogna ricordarsi di portare quando si viaggia in camper?

La lista è molto lunga, e va dal kit di primo soccorso alla cassetta degli attrezzi, passando per gli adattatori per le ricariche. Inoltre, sarebbe preferibile tenere con sé i fusibili di ricambio, una carta stradale per evitare le conseguenze di un navigatore scarico o che non funziona, una powerbank e una torcia. Ma non è tutto, è consigliabile portare un telo da posizionare a terra in occasione delle soste prolungate, un tubo per la ricarica dell’acqua e, se si viaggia durante la stagione invernale, le catene. Inoltre, per sicurezza è consigliabile avere a disposizione il numero dell’assistenza stradale, che potrebbe tornare utile in caso di emergenza, e i cunei che servono a mettere il veicolo in piano. La sicurezza è un aspetto che non va sottovalutato, soprattutto se si stanno affrontando i primi viaggi e non si ha ancora molta dimestichezza con il camper. Per esempio, quando ci si ferma e poi si riparte, bisogna sempre controllare di aver chiuso tutte le finestre eventualmente aperte durante la sosta.

Quali sono, invece, gli errori da evitare?

Se non si ha molta esperienza, è normale che ci siano degli errori o delle distrazioni. Per cercare di evitarli, è bene ricordare che l’acqua in camper ha sempre una fine: insomma, visto che non è eterna è opportuno prestare attenzione agli sprechi, per non correre il rischio di restare a secco nei momenti meno appropriati.
Per quello che riguarda l’elettricità è utile sapere che il camper ha un circuito elettrico a 12 volt, dunque se non si dispone di collegamento elettrico a colonnine 220 V si dovrà far affidamento solo su apparecchi elettrici dal minimo assorbimento energetico da poter collegare alle prese accendisigari.
I camper più moderni sono dotati di prese USB per la ricarica dei cellulari.

Qual è il segreto di una convivenza pacifica?

È sufficiente adottare delle semplici precauzioni finalizzate al vivere bene in comune: chiaramente, maggiore è il numero di persone presenti e più sono elevate le difficoltà. Quindi è indispensabile organizzare tutti gli spazi con intelligenza, così da riuscire a mantenere l’ordine, e attribuire a ciascuna persona uno specifico scompartimento. Inoltre, quando si è in veranda è bene evitare di tenere la porta aperta con le luci accese per non essere invasi dagli insetti, soprattutto dalle zanzare. In generale, bisogna ricordarsi sempre di spegnere l’impianto del gas e quello della luce, di chiudere tutti gli sportelli e le porte, di mettere gli oggetti sulla tavola in un posto sicuro e di chiudere con la manopola di sicurezza la bombola del gas.

I più inesperti potrebbero aver bisogno di un aiuto tecnologico: quali sono le opzioni migliori da questo punto di vista?

Le guide online o le app che svolgono lo stesso compito sono molto preziose poiché segnalano dove si trovano i parcheggi, gli agriturismi, i campeggi e le aree di sosta. Inoltre, le guide servono a sapere in quali aree è possibile provvedere allo scarico delle acque nere, che deve essere effettuato sui tombini dedicati. Assolutamente proibito, invece, disperdere le acque inquinate altrove, che sia in natura o lungo la strada: un atto davvero incivile.

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