Dom 19 Gen 2020 - 493 visite
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Kleb. Leka: “Orgoglioso dei miei, ma per vincere serviva più qualità”

Spiro Leka (foto di Alessandro Castaldi)

di Matteo Bellinazzi

I biancazzurri del Kleb Basket Ferrara se la giocano, ma cedono contro una Forlì che si dimostra di un livello superiore, complice la prestazione sottotono di Luca Vencato, che gioca sul dolore, e l’assenza di punti di un Baldassarre più passatore che realizzatore.

Forlì è una montagna alta da scalare ma Ferrara non molla fino alla fine, grazie a un Wiggs molto ben coinvolto sui due lati del campo e un’altra prova solida di capitan Fantoni. Non arrivano i due punti ma i biancazzurri escono a testa alta, portandosi a casa una delle migliori gare di Michele Ebeling.

Ottimista e soddisfatto è coach Spiro Leka, che nel commentare la partita recrimina però i “46 punti subiti nel primo tempo a confronto di un terzo quarto giocato molto bene”. Il rammarico più grande nella memoria del condottiero estense è “sul -4, dove abbiamo fallito un paio di occasioni che ci hanno impedito di completare la rimonta. Pesanti anche i 9 tiri liberi sbagliati”.
“Sono orgoglioso che i miei ragazzi non mollano mai –dichiara –. Oggi abbiamo fatto una partita buona ma in media con le nostre prestazioni. Per vincere serviva più qualità”.

Wiggs, 7: l’americano della Feli Pharma si esibisce in un’altra prestazione da top scorer (19 punti) nonostante pecchi di precisione (4/9 da due e 2/5 da tre). Compensa però con solidità in difesa e grinta da vendere.

Vencato, 5.5: partita decisamente sottotono giocando sul dolore. A causa di un infortunio alla caviglia lascia la sua squadra orfana del regista e uomo più importante per dettare i ritmi di gioco. Migliora dopo la pausa lunga, soprattutto in difesa, ma insufficiente per dare il ritmo che al Kleb serve per rimontare.

Fantoni, 6.5: si conferma al livello dimostrato da inizio mese. Dentro l’area fa la differenza, volando in più di un’occasione anche sopra il ferro. Il lavoro del capitano (con 16 punti e 7 rimbalzi) però non basta a regalare la vittoria agli estensi.

Baldassarre, 6: ben contenuto dai romagnoli si dedica più a passare (6 assist) che a segnare e i suoi punti mancano eccome. Nonostante lo scarno bottino (3 punti) lo svizzero lotta come un leone cercando di compensare in difesa e a rimbalzo (5).

Beretta, NG

Panni, 5: si porta dietro l’infortunio alla caviglia che gli impedisce di prendersi dei buoni arresti e tiri e di difendere al massimo livello. Segna 6 punti, 5 dei quali però arrivano a ‘babbo morto’, mentre per larga parte della gara si avventura in azioni non nelle sue corde.

Buffo, NG

Campbell, 6.5: con 15 punti si guadagna onestamente il proprio stipendio dando un buon contributo anche nella metà campo difensiva. In un paio di occasioni cede tiri importanti e l’errore su una tripla aperta avrebbe potuto dare una svolta alla partita.

Ebeling, 6.5: comincia con l’atteggiamento giusto. In difesa e a rimbalzo è una presenza costante. Un paio di tiri importanti da oltre l’arco passano per le sue mani, peccato che il coraggio non sia ripagato. Meglio dentro l’area dove anche nel quarto deciso vola con prepotenza sopra il ferro. 10 punti e 5 rimbalzi alla fine per il figlio di John in una delle miglior partite dell’anno, contro una delle migliori del campionato.

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