Ven 17 Gen 2020 - 4852 visite
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Cona, ecco l’App per orientarsi in ospedale

Presentato il nuovo strumento volto a potenziare il progetto di ri-orientamento della struttura adatto anche ai disabili e non vedenti

di Matteo Bellinazzi

Muoversi all’interno dell’Ospedale di Cona da oggi sarà più facile. Per orientarsi e muoversi tra reparti, servizi, ambulatori e uffici, in soccorso dell’utente arriva l’App, scaricabile gratuitamente sul cellulare per sistemi operativi Android e Ios, realizzata da Tim con tecnologia TapMyLife. Questa nuova tecnologia permetterà di muoversi dentro l’ospedale senza bisogno di connessione al gestore del traffico telefonico e senza bisogno di un collegamento wi-fi o gps, proprio come ci si muove con il navigatore in città.

L’App è stata presentata e ‘testata’ da Tiziano Carradori, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, assieme ad Agostina Aimola, direttore delle Attività Amministrative, Ruggero Milanello di TapMyLife, Flavia Sani, architetto responsabile del progetto di ri-orientamento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, e in presenza di Fausto Bertoncelli e Marco Trombini, presidente regionale dell’Unione Italiana Ciechi.

“Questo nuovo strumento rappresenta un tassello aggiuntivo – dichiara Carradori – del processo di ri-orientamento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara volto a raggiungere un numero maggiore di utenti, che si affianca e non sostituisce il sistema colore-numero-settore, sempre valido per coloro che faticano a usare questa soluzione tecnologica, come gli anziani”.

“L’App – spiega Milanello – scaricata sullo smartphone funziona in dialogo con i sensori TapMyLife collocati in ogni piano e in ogni corridoio dell’ospedale, guidando l’utente semplicemente selezionando il punto che desidera raggiungere. È stata posta inoltre grande attenzione alle persone con disabilità motoria e visiva permettendo loro di raggiungere la destinazione desiderata seguendo i percorsi mediante la funzione voice-over del mobile che consente di ricevere istruzioni vocali, rendendo l’applicazione pienamente accessibile ai ciechi e agli ipovedenti, che ne hanno testato le funzionalità affiancando la nostra azienda durante tutte le fasi di progettazione”.

“Inoltre – puntualizza Aimola – l’App è integrata con la nostra carta dei servizi aumentandone la funzionalità e rendendo possibile prenotare dei servizi, ridurre le code e i tempi d’attesa e velocizza gli aggiornamenti in tempo reale”.

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