Ven 17 Gen 2020 - 755 visite
Stampa

Le imprese delle Aree Interne alleggerite dall’Irap, 12 milioni messi a bando

A Codigoro la presentazione del provvedimento sull'abbattimento dell'imposta regionale, Zappaterra promette: "Massima semplificazione nell'accesso"

di Giuseppe Malatesta

Codigoro. Ammontano a 12 milioni di euro le risorse messe a bando per l’abbattimento dell’Irap nei Comuni ricompresi nelle ‘Aree interne’, Codigoro, Mesola e Goro tra questi. L’imposta regionale sulle attività produttive, sempre poco gradita alla platea di contribuenti chiamata annualmente a versarla, sarà dimezzata per la maggior parte di commercianti, artigiani, liberi professionisti e lavoratori autonomi che presenteranno l’apposita domanda di contributo a partire dal prossimo mese di marzo, quando è prevista la pubblicazione del bando.

Una misura che vedrà come già detto tornare nelle tasche delle imprese il 50% dell’importo dovuto (nei casi di importi maggiori di mille euro e fino ad un massimo di 5mila), il 100% dell’importo dovuto nel 2017 (fino a mille euro) e una esenzione totale per le nuove imprese insediatasi dopo il 1 gennaio 2018, libere dall’imposta per 3 anni (fino ad un massimo di 3mila euro l’anno).

Sono questi i punti di forza di un provvedimento presentato dalle amministrazioni comunali del Delta in occasione di un incontro pubblico a cui hanno preso parte diversi rappresentanti delle associazioni di categoria e soggetti in qualche maniera interessati alla novità. Tra gli intervenuti, oltre ai sindaci di Codigoro e Goro, anche Paolo Govi, presidente della Camera di Commercio di Ferrara e Marcella Zappaterra, consigliera regionale e candidata alle prossime Regionali.

“Abbiamo voluto illustrare questa novità in un appuntamento ad hoc, anche per dare la possibilità agli interessati di poter chiarire eventuali dubbi sulla modalità di accesso al bando e sulle misure previste. Ancora una volta – commenta il sindaco codigorese Alice Zanardi – per noi è importantissimo poter contare su risorse che possano dare respiro alle imprese locali, a cui abbiamo destinato negli ultimi anni in collaborazione con la Camera di Commercio oltre 80mila euro. Oggi compiamo un ulteriore passo verso gli esercenti del nostro territorio, nel breve futuro rafforzeremo ulteriormente il sostegno all’economia locale con un contratto di sviluppo che il Comune sottoscriverà con il Ministero dello Sviluppo Economico e con la Regione, con ottime opportunità di cui parleremo presto” promette Zanardi.

“L’idea che si vuole trasmettere – aggiunge il collega gorese Diego Viviani – è quella di un territorio vasto che si muove all’unisono, perchè le problematiche più importanti di quest’area non guardano ai confini locali e vanno affrontate in sinergia. L’obiettivo comune è quello di rendere il nostro territorio competitivo a livello nazionale ed internazionale, consapevoli dei nostri punti di debolezza ma anche di quelli di forza. I parametri su abbandono scolastico, demografia e tenuta delle imprese ci dicono che abbiamo particolari difficoltà rispetto a territori più fortunati, e per questo un provvedimento come quello sull’Irap ha ragione di essere applicato in particolare in quest’area”.

A dare risposta alle tante domande e osservazioni delle associazioni di categoria è Marcella Zappaterra, che anticipa in qualche modo la principale istanza sollevata da queste ultime, ossia quella sulla necessità di semplificare all’estremo i termini di accesso al bando. “Una burocrazia ridotta al minimo è quello che ci auguriamo tutti, soprattutto in casi come questi in cui operiamo in una dimensione regionale e ci è maggiormente consentito alleggerire le pratiche di accesso”.

Come ricorda Govoni, le imprese ferraresi sono sempre quelle che accedono meno a questo genere di finanziamenti. “Probabilmente c’è un problema di progettazione, che le imprese desistano per la difficoltà ‘burocratica’ di accesso è un fatto conclamato che occorre affrontare. Come credo sia necessario trovare una ‘via ferrarese’ nell’accesso ai bandi, che non vuol dire chiudersi ma lavorare sulle peculiarità specifiche delle imprese di questo territorio, che non sono le stesse di altri territori regionali. Esperienze simili ce ne sono già state in regione e auspico che prenda sempre più corpo un progetto di sviluppo che tenga conto di questo”.

 

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi