Sfratto del Maccacaro, Zappaterra chiede l’intervento della Regione
Marcella Zappaterra porta in Regione il caso dello sfratto del Centro Maccacaro, chiedendo di salvaguardare il servizio e individuare una sede adeguata per utenti e operatori
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Nei giorni scorsi Marcella Zappaterra ha incontrato una delegazione di operatori socio sanitari (Oss) che le ha sottoposto un’istanza che la candidata Pd in consiglio regionale intende portare all’attenzione della Regione Emilia-Romagna.
Nell’autunno del 2018 si sono svolti i concorsi per le figure di Oss di Area vasta relativamente a sei aziende sanitarie: l’azienda ospedaliero-universitaria e l’azienda sanitaria locale di Ferrara, oltre all’azienda sanitaria di Bologna e quella di Imola, e alle due aziende ospedaliere di Bologna.
Nelle aziende sanitarie ferraresi, da allora, si è proceduto ad assunzioni con contratto a tempo indeterminato solo per 40 unità risultate idonee in una graduatoria che complessivamente ne conta 426.
“Allo stesso tempo – fa notare Zappaterra -, sono state oltre 250 le assunzioni a tempo determinato che esulano dal rispetto di quella graduatoria. Si tratta spesso di personale che rinuncia al posto preferendo contratti a tempo indeterminato presso privati e che pertanto va sostituito”.
In sintesi, “si tratta di un problema di costi per la sanità pubblica, ma anche di riconoscimento delle competenze dimostrate da chi ha superato il concorso”.
“Penso che la Regione Emilia-Romagna – conclude la consigliera -, alla quale fanno capo le aziende pubbliche locali, debba farsi carico di questa istanza e mi impegno sin da ora, nel caso in cui sia confermata nel ruolo di consigliera regionale, a provvedere perché l’anomalia ferrarese sia corretta”.
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