Grattacielo: “Si aspettava solo la miccia”
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
"Evitiamo di dire che va tutto bene, nel nostro paese ci sono crisi industriali spesso non presidiate dal governo ed è molto importante portarle all'attenzione". È da qui che Andrea Orlando (Pd) parte nel delineare la situazione economica italiana e ferrarese
Dopo lo sgombero delle torri A e C del Grattacielo, concluso giovedì 12 febbraio, la tensione si è spostata dai piani dell'edificio ai social network. Al centro della polemica, due fotografie pubblicate dal sindaco Alan Fabbri nei commenti al proprio post serale
La ministra per le pari opportunità e famiglia Elena Bonetti è attesa a Ferrara venerdì 17 gennaio alle 17 nell’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza (via Ercole I d’Este 37) per parlare dell’approvazione di una legge nazionale contro l’omotransfobia.
“In tema di omotransfobia – dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay – la cronaca aggiorna ormai quotidianamente un vero e proprio bollettino di guerra che ci allarma e sul quale vogliamo richiamare l’attenzione del Governo, del Parlamento e delle istituzioni locali”.
“Pochi giorni fa abbiamo letto della chiusura delle indagini relative a un’aggressione avvenuta lo scorso 10 agosto a Lecce ai danni di una persona omosessuale, che è stata picchiata con tale violenza da staccargli il lobo dell’orecchio – prosegue Piazzoni -. Secondo la procura, è senza dubbio l’omofobia il movente di quella terribile aggressione. Poi, solo due giorni fa, un’altra grave violenza si è consumata ad Altopascio, nella provincia di Lucca, dove un ragazzo gay è stato picchiato, assieme agli amici che tentavano di difenderlo, da alcuni avventori di un locale”.
Accanto a questi due fatti eclatanti, “registriamo continuamente altre aggressioni e discriminazioni di cui danno notizia le cronache locali. Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio acuirsi del fenomeno”. Per questo Arcigay è in prima linea nella richiesta di approvazione di una legge che vada a condannare con fermezza ogni forma di omofobia, bifobia e transfobia.
L’iniziativa, promossa da Arcigay, vedrà la partecipazione al fianco della ministra Bonetti, del segretario nazionale Arcigay Gabriele Piazzoni e dell’avvocato ferrarese Piero Giubelli componente la commissione deontologica del Consiglio Nazionale Forense. Sarà Manuela Macario, componente la segreteria nazionale di Arcigay a moderare l’incontro.
L’iniziativa pubblica è rivolta a tutta la cittadinanza ed è promossa in collaborazione con Arcigay Ferrara e con l’associazione studentesca Udu Ferrara. L’evento ha ottenuto il riconoscimento formativo da parte dell’Ordine degli Avvocati di Ferrara per il valore di 2 crediti formativi.
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