Comacchio
9 Gennaio 2020
Primo bilancio dell’attività svolta dalla Polizia provinciale insieme con altre forze dell’ordine, come i carabinieri forestali e le guardie volontarie

Caccia illegale, multe per 22mila euro tra le Valli di Comacchio e il Mezzano

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Si chiamava Maria Ratti Gorete la donna trovata morta alla stazione

Si chiamava Maria Ratti Gorete la donna trovata morta nell'area della stazione ferroviaria di Ferrara nella mattinata del 4 settembre. Era originaria del Brasile, aveva anche la cittadinanza italiana ed era arrivata in città da pochi mesi, proveniente da fuori provincia

Ado intitola la sua piazza a Madre Teresa: “Simbolo di cura e amore”

Una targa per ricordare l’importanza dei valori della cura e dell’amore per l’altro. Si è tenuta sabato 5 settembre, nel pomeriggio, la cerimonia di intitolazione del piazzale privato antistante l’hospice Casa del Sollievo, sede della Fondazione Ado Ets, a Santa Madre Teresa di Calcutta

Rifiuta di farsi identificare e aggredisce gli agenti: arrestato

Erano circa le 4 di notte tra venerdì e sabato quando una volante della Polizia, transitando in piazza Trento Trieste, è intervenuta in supporto a un'ambulanza del 118 che stava soccorrendo un uomo in stato di alterazione, apparentemente dovuto all'assunzione di alcol

Sono quattro le doppiette, tutte di Comacchio, denunciate all’autorità giudiziaria per l’esercizio venatorio con l’uso dei richiami acustici vietati dalla legge, per la forte capacità di attirare la fauna.

Tutte sanzioni penali contestate nelle valli lagunari, all’interno della stazione del Parco del Delta del Po, che prevedono un’ammenda fino a 1.500 euro e otto settimane di sospensione dall’esercizio venatorio nell’area del Pre-Parco.

E’ il dato più eclatante di un primo bilancio dell’attività svolta dalla Polizia provinciale insieme con altre forze dell’ordine, come i carabinieri forestali e le guardie volontarie, che hanno aderito al coordinamento attuato sempre dalla Polizia provinciale.

Complessivamente le sanzioni elevate sono state 194, di cui 32 redatte dai carabinieri forestali, 13 dalle guardie volontarie di Federcaccia e una dai volontari di Agriambiente, per un importo complessivo di oltre 22.000 euro.

Fra le maggiori tipologie di violazioni emergono le 25 contestazioni per caccia da distanza non regolare da strade o case, cui si aggiungono i 30 casi nei quali la doppietta non ha segnato la giornata di caccia o la fauna abbattuta, come accaduto per tre cacciatori a Pontemaodino di Codigoro che hanno omesso di segnare altrettante lepri.

Più grave il caso di quattro cacciatori che hanno abbattuto più capi di fauna rispetto a quella consentita. Significativo, infine, è il dato dei cacciatori che allenavano i propri cani nel Mezzano e in altre zone dove tale attività non è consentita.

“Ci siamo concentrati nelle valli di Comacchio, soprattutto perché con i nostri strumenti di rilevazione – dice il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli – abbiamo constatato come si sentisse con sempre maggiore frequenza l’uso di richiami acustici riproducenti il verso dell’oca selvatica, proprio la specie che sorvolava le valli di Comacchio. La conferma – continua Castagnoli – è che in uno dei richiami acustici sequestrati c’era la traccia del verso dell’oca. Un grande ringraziamento ai colleghi – conclude – per l’attività profusa in servizi che durano molte ore e in condizioni di forte disagio. Con questi interventi, pur nell’esiguità dell’attuale organico, cerchiamo sempre di far comprendere a tutti come sia importante rispettare le regole”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com