Attualità
3 Gennaio 2020
Il gruppo di richiedenti asilo al centro delle accese polemiche autunnali è stato trasferito in sordina nell'ex hub di via degli Amanti

I migranti ‘di Ravalle’ sono ora a Pontelagoscuro

hub pontelagoscuro
di Redazione | 2 min

Leggi anche

“Mai Guai”, ma non proprio: il post invecchiato male di Naomo

Certe volte la realtà ha un tempismo tutto suo. E una discreta dose di ironia involontaria. È il caso del post pubblicato il 14 novembre 2025 sui social da Nicola "Naomo" Lodi, ex vicesindaco di Ferrara, dedicato all'apertura del bar "Mai Guai" sotto il Grattacielo

Accessibilità e inclusione, dalla Cittadella San Rocco ai Bagni Ducali

Nei prossimi mesi prenderà vita con iniziative ideate nel segno dell'inclusione il progetto volto a creare un percorso accessibile tra la Casa della Comunità di corso Giovecca e la delizia dei Bagni Ducali di viale Alfonso d'Este, dove saranno realizzate - sempre nell'ambito progettuale - attività culturali, motorie, teatrali e musicali

hub pontelagoscuroSono lontani i tempi in cui si parlava di rivolte, si organizzavano sit-in e si chiedevano le dimissioni del prefetto per l’arrivo di migranti a Pontelagoscuro. In quello che al tempo fu l’hub di via degli Amanti, adesso l’arrivo di 36 richiedenti asilo passa sotto traccia. Politicamente almeno.

Secondo quanto riportato da La Nuova Ferrara, si tratta delle stesse persone al centro delle polemiche a Ravalle, la piccola frazione di 300 abitanti dove per un certo periodo si è pensato dovessero essere collocate, con conseguente polverone polemico e attacchi anche alla Lega e all’Amministrazione comunale.

I 36, provenienti da Nigeria, Senegal e Gambia e già in Italia da diverso tempo, sono stati trasferiti a Pontelagoscuro, nel residence di via degli Amanti, sempre gestiti dalla cooperativa Un mondo di Gioia di Monselice che li ha in carico, in accordo con la Prefettura.

“Pontelagoscuro è da sempre un paese accogliente e di conseguenza non desta scalpore l’arrivo di 36 migranti – commenta il consigliere comunale pontesano Davide Bertolasi (Pd) -. Quel che desta scalpore è il silenzio della Lega e del vicesindaco Nicola Lodi in particolare che in campagna elettorale diceva che la Prefettura era l’ufficio scafisti di Stato e aveva fatto anche una manifestazione qualche anno fa davanti all’hub”. “Per me l’accoglienza è un valore – continua Bertolasi -, ma l’arrivo era una scelta da condividere anche per organizzare la rete sociale e associativa per favorire l’integrazione e non dicano che il Comune non c’entra nulla, non c’entrava neppure a Ravalle eppure sono intervenuti. Invece è stato fatto tutto in sordina, alla faccia anche dell’attenzione per le frazioni”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com