Politica
25 Dicembre 2019
Gli attivisti fanno presente che quanto avvenuto altro non è che “un alterco tra pochi”

Aggressione al banchetto. Rete CambiaVento: “Solite carnevalate”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Un presunto "accordo" con Nicola Lodi per "inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima". Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui - secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara - tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande

Prete pedofilo, pena definitiva per don Giuseppe Rugolo

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, rigettando i ricorsi di difesa e procura generale, ha confermato la condanna a tre anni (pena sospesa), emessa lo scorso anno dalla corte d’appello di Caltanissetta

Traffico di dati dei vip. Resta in carcere il ferrarese arrestato

Resta in carcere Mattia Galavotti, il 47enne imprenditore ferrarese attivo nel campo delle investigazioni, ritenuto capo e promotore dell'associazione a delinquere finalizzata all'accesso abusivo a sistemi informatici, alla corruzione e alla rivelazione di segreto d'ufficio, smantellata dalla maxi-operazione dagli agenti della Squadra Mobile della polizia di Stato dietro il coordinamento degli inquirenti della Procura di Napoli

“Mai orchestrato lettere minatorie contro me stesso”

Arriva la replica di Nicola Lodi dopo quanto emerso nell’udienza relativa al caso delle lettere minatorie. L'ex assesore ha affidato a Facebook un lungo intervento in cui respinge con decisione qualsiasi ipotesi di accordo con Rossella Arquà

“Siamo veramente stupiti, per non dire divertiti, da quanto letto in merito al presunto diverbio avvenuto nei pressi del banchetto della Lega”. È la nota con cui la Rete CambiaVento fa presente che l’aggressione ai danni del banchetto della Lega di Ferrara in corso Martiri della Libertà nulla a che fare con centri sociali o antagonisti di sinistra.

Per questo la Rete Cambiavento si dice stupita del fatto che “un episodio che ha visto coinvolte quattro o cinque persone in totale è stato utilizzato per dare il via alle solite carrellate carnevalesche: via le zecche rosse, fuori i centri sociali da Ferrara (quanti ne abbiamo a Ferrara?), fascisti di sinistra e via discorrendo”.

E questo, secondo la Rete, “sotto l’abile regia dell’ex barbiere di Corso Isonzo che non perde occasione per alimentare polemiche, offendere e generalizzare continuamente, creando un clima da caccia alle streghe”.

Rete CambiaVento spiega, “se non fosse chiaro” che “in piazza non era presente nessuna manifestazione o presidio di alcun genere, nessuna azione mirata contro il banchetto della Lega è stata pianificata da alcuno. Semplicemente un supposto (visto che abbiamo solo la versione del vicesindaco) alterco tra pochi. Ma ovviamente la campagna d’odio punta alla criminalizzazione degli oppositori, alla messa al bando del diverso utilizzando come pretesto anche il più piccolo degli accadimenti”.

A questo punto i componenti della Rete fanno “un piccolo gioco”: “se per esempio dicessimo che un partito tipo la Lega ruba 49 milioni di euro, vorrebbe forse dire che tutti i leghisti sono ladri? Se un vicesindaco alloggia in una casa Acer con uno stipendio di quasi 5000 euro vorrebbe forse sostenere che tutti i vicesindaci sono al di sopra dei regolamenti?”.

“Attenzione – conclude la nota – che a fare questi giochi si rischia di seminare vento e poi raccogliere tempesta”. 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com