Dom 22 Dic 2019 - 4130 visite
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Un Capodanno internazionale per una città dalle enormi potenzialità

Fabbri: “Complimenti agli organizzatori e grazie alla regione per il sostegno”. Bonaccini: “Accogliere sempre più persone nelle nostre città è un'opportunità e un indotto per l'economia”

di Pietro Perelli

Capodanno a Ferrara si moltiplica per tre come i giorni di programmazione che sono stati presentati alla Camera di Commercio di Ferrara alla presenza dei due sfidanti alle scorse regionali, Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia-Romagna, e Alan Fabbri, sindaco di Ferrara.

Insieme a loro ci sono anche il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni, Riccardo Cavicchi, direttore generale di Delphi International e Alessandro Pasetti di Made Eventi. Tocca a Govoni fare gli onori di casa ricordando in particolare la convinzione con cui la Camera di Commercio sostiene questo evento “cruciale e che proietta al livello internazionale un territorio dalle potenzialità enormi”.

Potenzialità enormi che mettono d’accordo Fabbri e Bonaccini già sfidanti per la presidenza regionale delle scorse elezioni e ora su fronti opposti per quelle che si terranno il 26 gennaio, il primo appoggiando la candidata leghista Lucia Borgonzoni, il secondo guidando la coalizione di centro sinistra. “Come amministrazione – inizia Fabbri – voglio fare i complimenti agli organizzatori e ringraziare la Regione e il presidente Bonaccini per il sostegno datoci nella realizzazione dell’evento più importante in regione per quanto riguarda il capodanno”. In seguito si complimenta e ringrazia anche le forze dell’ordine per lo sforzo gestionale che vedrà nel momento clou 30.000 persone all’interno della zona delimitata dai varchi collocati in corso Martiri della Libertà, corso Giovecca, viale Cavour e corso Ercole I d’Este. L’organizzazione ricorda anche che il tratto Cavour–Giovecca delimitato da via Spadari e via Palestro sarà interdetto al traffico fin dalle 16 per consentire il posizionamento dei new jersey.

“Abbiamo sostenuto questo evento – spiega Bonaccini – perché riteniamo che accogliere sempre più persone nelle nostre città rappresenti, oltre che un’opportunità, anche un indotto importante per la nostra economia”. “Negli ultimi anni – continua – in regione siamo passati da 45 milioni di turisti a 60 e il boom si è visto principalmente nelle città d’arte, nei borghi e sugli Appennini dimostrando quindi l’importanza sempre maggiore che il turismo culturale, consapevole e quindi anche enogastronomico, sia importante”. Il turismo negli ultimi anni ha avuto un impatto economico importante passando da una percentuale stimabile all’8,6% fino al 13% attuale e le varie denominazioni di origine protetta hanno un mercato stimabile intorno ai 3 miliardi, spiega il presidente uscente, che poi aggiunge come Ferrara abbia “tutte le caratteristiche di bellezza e unicità per dare un grosso contributo al turismo regionale essendo anche un patrimonio dell’Unesco”.

Gli eventi, spiegano gli organizzatori, inizieranno il 30 dicembre con #Music&Young, un talent che si terrà al Teatro Nuovo e che darà l’opportunità ai vincitori di esibirsi sul palco di piazza Castello insieme alla Banda Giuliano, cover band dei Negramaro, e ai Riflesso con il frontman Phil Grandini. A condurre la serata saranno Nicola Franceschini di Telestense e Laura Padovani di Radio Bruno e avranno anche il compito di introdurre Saidi Shera e Giulia Bindelli dell’Iis “N. Copernico–A. Carpeggiani” che si esibiranno sul palco con la canzone “Non è normale che sia normale (La poesia sfida il femminicidio)”, brano che si ispira alla campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne “Non è normale che sia normale” ideata dalla deputata Mara Carfagna.

Per completare la serata e riuscire ad accontentare un pubblico più ampio possibile tornerà al Nuovo “Makkeroni a Capodanno, Makkeroni tutto l’anno”, mentre per chi non vuole rinunciare al cenone saranno disponibili ben quattro location, due al Castello Estense, una al Ridotto del Comunale e un’apericena a Palazzo Ducale. Per chi invece non ne avesse abbastanza del cenone sarà possibile fare il primo pranzo del 2020 alle 12 alla caffetteria del Castello Estense che aprirà il percorso turistico già dalle 10.30 di mattina per favorire chi verrà a festeggiare il capodanno da fuori città. Altra novità di quest’anno sarà invece alle 17 sempre del primo giorno del 2020 con uno spettacolo di musica e danza in piazza Trento Trieste.

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