Eventi e cultura
16 Dicembre 2019
I 47mila i pezzi dell’archivio pubblicati in rete. Sgarbi: “Il giusto riconoscimento per una personalità centrale per la nostra città”

Torna il museo Antonioni, per ora solo virtuale

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Un presunto "accordo" con Nicola Lodi per "inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima". Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui - secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara - tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande

Prete pedofilo, pena definitiva per don Giuseppe Rugolo

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, rigettando i ricorsi di difesa e procura generale, ha confermato la condanna a tre anni (pena sospesa), emessa lo scorso anno dalla corte d’appello di Caltanissetta

Traffico di dati dei vip. Resta in carcere il ferrarese arrestato

Resta in carcere Mattia Galavotti, il 47enne imprenditore ferrarese attivo nel campo delle investigazioni, ritenuto capo e promotore dell'associazione a delinquere finalizzata all'accesso abusivo a sistemi informatici, alla corruzione e alla rivelazione di segreto d'ufficio, smantellata dalla maxi-operazione dagli agenti della Squadra Mobile della polizia di Stato dietro il coordinamento degli inquirenti della Procura di Napoli

A Ferrara arriva Bookafe, il festival dei creator che parlano di libri sui social

Ferrara si prepara a diventare la capitale della letteratura digitale con “Bookafe”, il primo festival italiano dedicato ai creator che raccontano i libri attraverso social network, podcast, video e contenuti online. L’evento, in programma dal 16 al 18 ottobre, è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino

di Lucia Bianchini

Fotografie, scritti e lettere, sono in tutto circa 47mila i pezzi che compongono l’archivio Michelangelo Antonioni, ora fruibili anche online.

Lo hanno annunciato nella mattinata di lunedì 16 dicembre Marco Gulinelli, assessore alla cultura del Comune di Ferrara, Maria Luisa Pacelli, direttrice delle Gallerie d’arte moderna e contemporanea, Vittorio Sgarbi, presidente di Ferrara Arte, Brunella Argelli dell’Istituto per i beni artistici e culturali dell’Emilia Romagna, Alberto Boschi, docente di Storia del cinema di Unife, ed Enrica Fico Antonioni, moglie del regista.

“È questa una tappa di avvicinamento ad un museo stabile sul grande regista – ha esordito Gulinelli –; gli uomini come Antonioni ci aiutano ad andare oltre le apparenze. Non era un sognatore ad occhi aperti, ma analizzava la vita, l’incomunicabilità, il doppio, i rapporti tra uomo e donna”.

Questo sito è il risultato di un lungo lavoro di inventariazione e schedatura del materiale, acquisito nel 1998 dalle galleria d’arte moderna e contemporanea, ma su cui si è iniziato a lavorare nel 2011. “L’esito di questo lavoro sarà un museo dedicato a Michelangelo Antonioni, che non sostituirà il portale che inauguriamo oggi, ma lo integrerà – ha spiegato Pacelli-. Si è pubblicato ciò che si poteva, che non è sottoposto a vincoli dagli aventi diritto, ma tutto il materiale è descritto e consultabile”. L’archivio Antonioni è infatti ospitato dall’archivio storico comunale di via Giuoco del Pallone, 8. Prima del sito www.archivioantonioni.it il materiale era già stato pubblicato sul portale regionale degli archivi dell’Emilia Romagna.

Il sito è stato creato con la collaborazione dell’Istituto per i beni artistici e culturali dell’Emilia Romagna, che ha seguito la lunga fase di inventariazione e descrizione, insieme alla soprintendenza ai beni archivistici, oltre alla collaborazione dell’Università degli studi di Ferrara e dell’Università telematica ECampus, che si sono occupate dei testi di approfondimento del sito e dei percorsi tematici.

“Nel 1995 abbiamo aperto, in corso Ercole I d’Este 17 un museo su Antonioni, nello stesso anno in cui ricevette l’Oscar – ha raccontato- Enrica Fico-. Sono sollevata di non sentirmi più responsabile della conservazione del materiale che Michelangelo ha messo insieme nella sua vita, che finalmente oggi è visibile online. È per me una grande emozione presentare questo progetto, la stessa che aveva Michelangelo ogni volta che parlava di Ferrara”.

“La chiusura del museo su Antonioni mi apparve come un grande lutto, ma questo portale mi sembra una riparazione straordinariamente efficace – ha ribadito Vittorio Sgarbi-, è il giusto riconoscimento per una personalità centrale per la nostra città”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com