Naomo, scatta l’ora X
Nicola Lodi detto Naomo da oggi può tornare a occuparsi di politica. I 18 mesi di sospensione da ogni carica amministrativa dovuta alla legge Severino sono terminati
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Oggi pomeriggio, venerdì 19 giugno alle 18, alla Galleria del Carbone, si terrà la presentazione di un’opera prima. È “L’ombra dentro”, edito da SEM, scritto da Elena Buccoliero
I Cpr come "sinonimo di disumanità e morte dei diritti". Di questo si è parlato martedì 17 giugno, durante la seconda serata della sedicesima edizione degli Emergency Days che si è aperta con un incontro pubblico che volge lo sguardo alle mille ombre dei cosiddetti Cpr
Il Conservatorio G. Frescobaldi sabato 20 e domenica 21 giugno, in occasione di questa giornata interamente dedicata alla Musica, organizza sette concerti per aprirsi alla città di Ferrara
Venerdì 19 giugno, alle ore 17, nella sala “Silvio Carletti” della sede associativa, sarà presentato il volume “Status Animarum – La chiave del demonio”, seconda indagine del capitano Arturo Pareschi firmata da Alessandra Mancini e Marco Boni per Faust Edizioni
di Lucia Bianchini
Fotografie, scritti e lettere, sono in tutto circa 47mila i pezzi che compongono l’archivio Michelangelo Antonioni, ora fruibili anche online.
Lo hanno annunciato nella mattinata di lunedì 16 dicembre Marco Gulinelli, assessore alla cultura del Comune di Ferrara, Maria Luisa Pacelli, direttrice delle Gallerie d’arte moderna e contemporanea, Vittorio Sgarbi, presidente di Ferrara Arte, Brunella Argelli dell’Istituto per i beni artistici e culturali dell’Emilia Romagna, Alberto Boschi, docente di Storia del cinema di Unife, ed Enrica Fico Antonioni, moglie del regista.
“È questa una tappa di avvicinamento ad un museo stabile sul grande regista – ha esordito Gulinelli –; gli uomini come Antonioni ci aiutano ad andare oltre le apparenze. Non era un sognatore ad occhi aperti, ma analizzava la vita, l’incomunicabilità, il doppio, i rapporti tra uomo e donna”.
Questo sito è il risultato di un lungo lavoro di inventariazione e schedatura del materiale, acquisito nel 1998 dalle galleria d’arte moderna e contemporanea, ma su cui si è iniziato a lavorare nel 2011. “L’esito di questo lavoro sarà un museo dedicato a Michelangelo Antonioni, che non sostituirà il portale che inauguriamo oggi, ma lo integrerà – ha spiegato Pacelli-. Si è pubblicato ciò che si poteva, che non è sottoposto a vincoli dagli aventi diritto, ma tutto il materiale è descritto e consultabile”. L’archivio Antonioni è infatti ospitato dall’archivio storico comunale di via Giuoco del Pallone, 8. Prima del sito www.archivioantonioni.it il materiale era già stato pubblicato sul portale regionale degli archivi dell’Emilia Romagna.
Il sito è stato creato con la collaborazione dell’Istituto per i beni artistici e culturali dell’Emilia Romagna, che ha seguito la lunga fase di inventariazione e descrizione, insieme alla soprintendenza ai beni archivistici, oltre alla collaborazione dell’Università degli studi di Ferrara e dell’Università telematica ECampus, che si sono occupate dei testi di approfondimento del sito e dei percorsi tematici.
“Nel 1995 abbiamo aperto, in corso Ercole I d’Este 17 un museo su Antonioni, nello stesso anno in cui ricevette l’Oscar – ha raccontato- Enrica Fico-. Sono sollevata di non sentirmi più responsabile della conservazione del materiale che Michelangelo ha messo insieme nella sua vita, che finalmente oggi è visibile online. È per me una grande emozione presentare questo progetto, la stessa che aveva Michelangelo ogni volta che parlava di Ferrara”.
“La chiusura del museo su Antonioni mi apparve come un grande lutto, ma questo portale mi sembra una riparazione straordinariamente efficace – ha ribadito Vittorio Sgarbi-, è il giusto riconoscimento per una personalità centrale per la nostra città”.
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