Gio 12 Dic 2019 - 8788 visite
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La cena di Natale della Lega che sbeffeggia gli avversari politici

Ruspa, sardine, drone, patente e Rommel nella locandina. Baraldi: "Che l'anno nuovo vi porti voglia di lavorare". Modonesi: "Sindaco e vice non riescono a tenere lo stile istituzionale"

Ci sono tutti gli elementi della ‘goliardia’ formato Lega: Naomo che guida la ruspa (ma questo l’ha fatto davvero) per sgomberare Ilaria Baraldi in mezzo alle sardine, Mario Zamorani in posa con il suo cartello di protesta, Aldo Modonesi che fa le prove guida in direzione Gad e ponte Bailey per ottenere la patente, la stessa patente che sbuca da un pacco regalo, il drone che sorvola il campo nomadi e il fedele cane Rommel che guarda tutti dall’alto.

È la locandina della cena di Natale della Lega che si terrà giovedì 19 dicembre alle 21 alla Locanda della Zucca a San Bartolomeo in Bosco. “Sarà una serata stupenda per festeggiare tutti assieme i risultati di tutti noi” assicura il vicesindaco Nicola Lodi che per primo ha pubblicato il volantino su Facebook, sia sul profilo personale che sulla pagina istituzionale.

Un manifesto per pubblicizzare “Destinazione Natale – strombazzate patentate”, che vedrà l’intervento anche del sindaco e segretario provinciale del Carroccio Alan Fabbri, che strappa sorrisi ai simpatizzanti leghisti ma non ai soggetti politici chiamati in causa in maniera derisoria.

La presa in giro viene ripresa in maniera ironica dalla consigliera comunale del Pd Ilaria Baraldi: “Mo che carini. Mi han messo nella benna con le sardine – commenta sui social, prima di un augurio professionale -. Divertitevi, cari sindaco e vicesindaco… tanti auguri di buon Natale anche a voi e che l’anno nuovo vi porti tanta, tanta voglia di lavorare”.

Più deciso l’intervento del capogruppo dem Aldo Modonesi: “Buon Natale all’asilo Mariuccia. Il Sindaco Fabbri e il suo vice Naomo non riescono proprio a tenere lo stile che la carica istituzionale che ricoprono richiede loro in ogni occasione, anche in quelle di partito – dichiara l’ex assessore -. Per promuovere la cena di Natale della Lega, tra uno gnocchetto e una braciola, trovano il modo di continuare a perculare me, Ilaria, le sardine e gli avversari politici”.

“Naturalmente sempre con frasi gratuite e argomenti che nulla c’entrano con la vita amministrativa della città – prosegue Modonesi -. Con battute e disegnini che non vanno più di moda (né fanno ridere) neanche alle medie, forse giusto qualche avventore di bar al quarto spritz. Con uno humour più nero bile che anglosassone”.

Ma questo “è quello che insegna La Bestia, anche a livello locale – attacca il consigliere Pd -: esporre al pubblico ludibrio dei propri elettori e fans gli avversari politici, dai quali – caso mai servissero ancora delle conferme – li separa un fondamentale e probabilmente (temo) incolmabile abisso di civiltà e rispetto. Civiltà e rispetto. Umano prima ancora che politico”.

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