Mar 10 Dic 2019 - 3335 visite
Stampa

Viaggiare in Emilia-Romagna e spendere poco si può: ecco come fare

Scoprire l’Emilia-Romagna in viaggio è un’esperienza unica ma che si può rivelare piuttosto dispendiosa: è sufficiente mettere in pratica pochi e semplici accorgimenti, però, per riuscire a risparmiare diverse decine di euro senza rinunciare tutto il bello e il buono che questa regione possono offrire. Un esempio tra i tanti? Nel caso in cui si abbia in mente di andare a Mirabilandia, il consiglio è quello di prenotare i biglietti su Internet un po’ di tempo prima. Se si soggiorna in albergo, invece, vale la pena di domandare se la struttura offra delle convenzioni particolari per i parchi divertimento.

Risparmiare viaggiando in auto

Anche per gli spostamenti in auto si può risparmiare. In primo luogo, se si ha in mente di prendere una macchina a noleggio, il suggerimento è quello di affidarsi a EasyTerra, un comparatore che mette a confronto le tariffe delle diverse società di car renting che offrono i propri servizi sul territorio. In pratica grazie a questo sito è possibile scoprire qual è l’agenzia di noleggio auto che propone i prezzi più bassi: il tutto è gratuito per gli utenti, che in pochi clic hanno a disposizione le informazioni di cui hanno bisogno per spendere il meno possibile. Sempre a proposito dei viaggi in macchina, poi, vale la pena di percorrere per quanto possibile le strade secondarie: in questo modo è possibile evitare un bel po’ di caselli in autostrada e i relativi costi. Certo, in alcuni casi si tratta di percorsi ricchi di tornanti, ma se non si soffre il mal d’auto non ci sono controindicazioni specifiche da questo punto di vista; anzi, se ne può approfittare per godersi punti panoramici da non perdere e paesaggi a dir poco fantastici.

I consigli per spendere poco in viaggio

Spesso sono le spese in apparenza più banali che finiscono per fare aumentare, alla fine di un viaggio, il costo complessivo della vacanza. Per esempio è meglio evitare di comprare l’acqua al bar, al ristorante o nei chioschi, preferendo fare rifornimento al supermercato: basta tenere con sé una borsa frigo per avere la certezza di bere sempre acqua fresca senza essere costretti a pagarla 2 euro al litro (praticamente più della benzina!).

Dove andare

Una volta capito come viaggiare, ci si può dedicare alla scoperta degli itinerari: dove viaggiare, insomma. Cominciando da Bologna, che è capoluogo di regione, non ci si può negare una camminata sotto i portici, che risultano invitanti in qualsiasi periodo dell’anno e con qualsiasi clima: se piove offrono un comodo e suggestivo riparo; se c’è un sole torrido come quello estivo regalano un po’ di fresco. Nel corso della passeggiata ci si imbatte in pavimenti antichi e affreschi sulle pareti. Spostandosi in via Santo Stefano, invece, si incrocia quello che viene definito come Complesso delle Sette Chiese, che per fortuna è a ingresso gratuito. La piazza di fronte è una delle più suggestive di tutta la città, con il suo pavimento a ciottoli e i suoi portici. La Basilica di Santo Stefano è un’opera d’arte maestosa anche per chi non è devoto, tale da mozzare il fiato.

Le splendide architetture di Bologna

Ma il simbolo di Bologna, come tutti sanno, è la Torre degli Asinelli, che si trova di fianco alla Torre della Garisenda, che ha un’altezza inferiore e forse è un po’ meno conosciuta. A dir la verità, tutta la città è ancora adesso costellata di torri, che in passato venivano fatte costruire e utilizzate dalle famiglie nobili sia per manifestare il proprio potere che in funzione difensiva. Volendo è possibile salire fin sulla cima della Torre degli Asinelli, così da avere la possibilità di osservare la città dall’alto: occorre essere preparati e avere un bel po’ di fiato, però, perché la scalata non è certo poco impegnativa. Ma vale comunque la pena di affrontarla!

Le altre destinazioni

A Ravenna, invece, ci si può sbizzarrire tra il patrimonio artistico della città e il parco divertimenti Mirabilandia di cui abbiamo parlato in precedenza. Vale la pena, poi, di fermarsi presso il Castello dei Malatesta a Montebello, dove è possibile prendere parte a visite guidate che vengono organizzate sia in orari diurni che in orari serali. Al castello è legata una storia particolare, quella di una bambina di nome Azzurrina che qui scomparve il 21 giugno del 1375 nei sotterranei del castello mentre giocava con la palla. Ebbene, qualcuno sostiene che ogni 21 giugno, di notte, si possa sentire il richiamo della bimba intenta a piangere.

Messaggio pubbliredazionale

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi