Mar 10 Dic 2019 - 776 visite
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Cinepark.tv, una piattaforma web per il cinema ferrarese

Simona Salustro: “Vogliamo dare maggior lustro alla cinematografia del nostro territorio”

di Pietro Perelli

Simona Salustro ed Eric Protti, titolari del cinema Apollo, presentano Cinepark Tv, una piattaforma online nella quale a partire dal 19 dicembre alle ore 12 sarà possibile accedere e visionare gratuitamente film o cortometraggi legati alla città di Ferrara.

“Vogliamo dare – dice Salustro – maggior lustro alla cinematografia del nostro territorio” che ha avuto grandi maestri come Florestano Vancini a cui da poco è anche stata intitolata una scuola di cinema guidata da Stefano Muroni. “Questo – dice Protti – è un progetto a cui stiamo lavorando da tempo per provare a partecipare alla digitalizzazione sempre più spinta e inserendoci nel grande progetto dell’assessorato alla cultura che mira a far diventare Ferrara città del cinema”.

La piattaforma avrà accesso gratuito e libero, non ci saranno sottoscrizioni e vuole diventare distributore di cortometraggi, opere prime, documentari e lungometraggi di produzione locale. Nella stessa giornata in cui viene presentata sono infatti presenti anche Anna Elena Pepe, attrice ferrarese espatriata a Londra, e Marco Gambino, palermitano da anni trasferitosi nella capitale inglese, che vedranno il loro corto “Totò e Daiana” pubblicato sulla piattaforma oltre che proiettato nelle sale Cinepark di Ferrara, Cento e Comacchio abbinato a un film. Inizialmente saranno proposti tre corti “ma l’intenzione è quella di incrementarli” e gli atri due saranno “MP3” e “L’Albero dei Limoni”. Quella ideata e interpretata da Anna Elena Pepe e Marco Gambino in realtà diventerà una web serie e ha avuto la regia di Riccardo Sai e la collaborazione di Francesco Bozzi, autore di Fiorello.

La serie racconta di Daiana (Anna Elena Pepe), ferrarese emigrata a Londra e tifosa della SPAL e di Totò, che un po’ a tentoni, cerca il proprio posto nel mondo. Attraverso due personaggi di generazioni e di estrazione sociale molto diverse, il regista esplora il mondo degli italiani che vivono nella capitale britannica, in un momento delicato come quello della Brexit. “L’idea – dice Gambino – è venuta durante una cena a Roma nella quale chiesi a Anna quale dialetto si parla a Ferrara e lei mi rispose in dialetto innescando così una divertente chiacchierata che sostenemmo nei rispettivi dialetti”.

“É anche un modo – aggiunge Pepe – per far conoscere Ferrara all’estero” e infatti il corto è stato presentato in molti festival in Italia e all’estero, la prima è stata a Londra e tra i vari festival è stato portato anche a Miami. “Nonostante la Brexit che incombe – ricorda Gambino – Londra è una città molto curiosa”.

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