Nordio a Ferrara spinge il sì alla riforma della giustizia
L’arrivo in città del ministro della giustizia Carlo Nordio si preannunciava come un momento cruciale per il fronte del sì in vista dell’imminente voto referendario. E di fatto così è stato
L’arrivo in città del ministro della giustizia Carlo Nordio si preannunciava come un momento cruciale per il fronte del sì in vista dell’imminente voto referendario. E di fatto così è stato
Sono diverse decine di persone quelle che ieri sabato 21 febbraio si sono radunate pacificamente fuori dal carcere di Ferrara esponendo striscioni e chiedendo la liberazione degli arrestati - indagati per associazione con finalità di terrorismo - e denunciando quella che definiscono una “criminalizzazione della solidarietà” verso il popolo palestinese
La proliferazione del granchio blu continua a mettere sotto pressione l’ecosistema delle Valli di Comacchio, uno dei patrimoni ambientali e produttivi più importanti dell’Emilia-Romagna
Riavvolgendo il nastro, D’Agostino ha parlato delle “strategie di privazione del sonno”, messe in pratica dalle forze di difesa israeliane (Idf) per evitare di lasciare segni visibili di tortura sui corpi degli attivisti. E delle “schifose gerarchie razziali” perpetrate dagli agenti
Il Gruppo consiliare Lista Civica Anselmo Sindaco ha presentato due risoluzioni a prima firma di Leonardo Fiorentini collegate al Bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Ferrara
Se il sindaco Alan Fabbri ancora non risponde a Mario Zamorani, l’esponente radicale ferrarese viene deve invece rispondere alla Polizia municipale per il suo sit-in sullo scalone.
A raccontarlo è lo stesso referente dell’associazione Fe-nice che ogni lunedì ormai si presenta davanti a Palazzo municipale con un cartello che reca la scritta “Fabbri non risponde” per protestare “dopo cinque richieste protocollate in Comune per chiedere al sindaco quali azioni intendesse mettere in atto contro la violazione e l’illegalità di una manifestazione della Lega da me documentate con una foto. Il tutto senza risposta”.
“Oggi (2 dicembre, ndr) sono venuti a trovarmi due vigili urbani (poco prima avevo visto il vice-sindaco che parlava con alcuni vigili urbani; per carità, nessun rapporto di causa ed effetto) – racconta Zamorani – dicendomi che il cartello al mio fianco rappresentava una violazione in quanto sprovvisto del permesso di occupazione di suolo pubblico. Il cartello, di 20 x 50 centimetri, era appoggiato al suolo in verticale e stava in piedi in quanto appoggiato appunto a un gradino dello scalone municipale. Quindi la superficie di suolo pubblico occupata era meno di un centimetro quadrato. Ho detto che l’avrei tenuto in mano e così ho aggirato il problema. Giusto la settimana scorsa due vigili mi avevano contestato che è vietato stare seduti sullo scalone municipale, così ho continuato in piedi. Ma – conclude il radicale – questa settimana, evidentemente, non era più vietato: in proposito non mi hanno detto nulla”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com