Lun 25 Nov 2019 - 1978 visite
Stampa

Arcigay Ferrara omaggia Giorgio Bassani

Giacomo Catucci eletto nuovo presidente dell'associazione

D’ora in poi Arcigay Ferrara avrà anche un nome aggiuntivo a fianco, dedicato a un grande della cultura estense qual è Giorgio Bassani. L’associazione ha deciso di intitolarsi “Gli occhiali d’oro”, come il romanzo del 1958 in cui l’autore tratta anche il tema dell’omosessualità.

Ma non è l’unica novità emersa nella giornata di sabato dal congresso di Arcigay. L’assemblea ha infatti eletto i nuovi dirigenti: Giacomo Catucci prende il posto di Eva Croce, dimessasi in estate, alla presidenza. Nicola Gasparini sarà il suo vice mentre Simone Buriani e Mattia Croci saranno consiglieri. Confermato il tesoriere Massimo Passarella.

Catucci, 32 anni, insegnante di sostegno, ricopriva già dal 2017 la carica di responsabile eventi di Arcigay Ferrara. Nel suo mandato, della durata di tre anni, sarà affiancato da Nicola Gasparini, 22 anni, studente universitario di origini trevigiane, già responsabile del Gruppo Giovani Arcigay Ferrara.

Cantucci

Catucci è stato eletto all’unanimità, da una platea che ha visto tra gli altri, la partecipazione della consigliera comunale Deanna Marescotti, socia di Arcigay Ferrara dal 2017, di Marcella Zappaterra che ha portato i suoi saluti in veste di consigliera regionale e di Michele Darsiè, segretario dell’associazione studentesca Udu Ferrara, con la quale Arcigay Ferrara ha da tempo rapporti di reciproca collaborazione.

Nella sua relazione introduttiva Giacomo Catucci ha infatti sottolineato la necessità di fare rete su diritti: “Ci rivolgiamo a tutti coloro che credono nelle nostra causa: abbiamo bisogno della altre associazioni, lgbti+ e non, abbiamo bisogno delle istituzioni, dei cittadini, abbiamo bisogno di calamitare alle nostre istanze anche coloro che appaiono lontani dal nostro orizzonte umano, ma tuttavia disponibili al confronto e al dialogo”.

Un appello al dialogo, ma con la consapevolezza che esista un nemico comune che si chiama omofobia che continua a essere dilagante. “Crediamo che lottare da soli – conclude Catucci – sia uno scontro impari e perso in partenza. Occorre quindi un corpo collettivo cosciente e consapevole, che dia prova di maturità affilando le armi della dialettica e gli strumenti del sapere per scalzare quella cultura rozza e omofoba che minaccia di privarci della nostra identità e della nostra libertà di autodeterminarci”.

L’assemblea congressuale, come anticipato, ha anche approvato all’unanimità la nuova denominazione di Arcigay Ferrara, intitolando l’associazione Gli occhiali d’oro. Un omaggio a Giorgio Bassani e al dottor Fadigati che pagò con la vita i mormorii e le maldicenze di una borghesia cittadina che lo escluse e lo emarginò perché omosessuale.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi