Il Tgr censura la morte di Fakir
"Nell’edizione serale della Tgr Emilia-Romagna il servizio dedicato ad Abderrahim Fakir non è stato trasmesso per decisione del direttore della testata"
"Nell’edizione serale della Tgr Emilia-Romagna il servizio dedicato ad Abderrahim Fakir non è stato trasmesso per decisione del direttore della testata"
Un minuto di silenzio per commemorare Abderrahim Fakir, il 43enne di nazionalità marocchina che domenica (19 luglio) pomeriggio, al quartiere pilastro di Bologna, è morto durante un controllo da parte degli agenti della polizia di Stato. A proporlo, durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, a nome di tutti i gruppi di minoranza, è stata la consigliera Anna Chiappini del Pd
Le famiglie coinvolte dallo sgombero del Grattacielo navigano ancora nell’incertezza. Comprese quelle con “fragilità”. La vicenda torna, allora, all’ordine del giorno in consiglio comunale
Anche la maggioranza adesso ammette le “criticità oggettive” che stanno affrontando gli oltre 100 commercianti del mercato del lunedì, da quando il Comune stesso, a maggio, ne ha imposto il trasloco da piazza Travaglio alla zona dell’Acquedotto
Upi Emilia-Romagna e Anci Emilia-Romagna chiedono al Govenro e alla Regione di sostenere i territori colpiti dal violento nubifragio che il 15 luglio si è abbattuto sull'Emilia Romanga
“L’agopuntura nel trattamento dei sintomi della fibromialgia va resa gratuita dal momento che è dimostrata la sua efficacia nella cura dei sintomi della malattia”. Approvata, in Regione Emilia-Romagna, la risoluzione del consigliere regionale Paolo Calvano.
“In Regione Emilia-Romagna prosegue il lavoro per occuparci di questa invalidante malattia – spiega il dem –. L’impegno per dare risposte concrete ai tanti malati che soffrono è all’ordine del giorno e si è concluso lo studio regionale su un campione di 128 pazienti, relativo all’effetto dell’agopuntura nel trattamento dei sintomi della fibromialgia, presso le Aziende USL di Bologna e Reggio Emilia. I primi risultati dello studio hanno dimostrato l’efficacia dell’agopuntura sui pazienti, in particolare nella riduzione del dolore e della qualità del sonno. È in corso l’elaborazione completa dei dati che permetterà di definire con maggiore dettaglio le azioni programmatorie necessarie. Per questo il Partito Democratico ha chiesto alla Regione di continuare il pressing verso il Governo per il riconoscimento a livello nazionale della sindrome fibromialgica e di inserire l’agopuntura tra i trattamenti la cui erogabilità è a carico del fondo sanitario regionale, aggiornando così la delibera relativa alle prestazioni di medicine non convenzionali”.
La Regione Emilia-Romagna dal 2015 si sta battendo sul tema e proprio lo scorso febbraio ha redatto le linee di indirizzo per la diagnosi e il trattamento. “Successivamente è stata realizzata la prima indagine epidemiologica ed è in corso la progettazione di un software per la formazione, rivolto ai medici di base e ai reumatologi – conclude Calvano –. Si stanno anche svolgendo analisi sull’efficacia e la regolamentazione dell’utilizzo della cannabis terapeutica. Serve uno scatto ulteriore, anche a livello nazionale, affinché la malattia sia riconosciuta e i trattamenti per curarla siano gratuiti per i pazienti che ne soffrono“.
“In assenza del riconoscimento della fibromialgia, della sua diagnosi e di un suo omogeneo trattamento a livello nazionale – aggiunge la consigliere del Pd Marcella Zappaterra – è importante sottolineare come in Emilia-Romagna ci sia stato un impegno decisivo a partire da questa legislatura. La nostra è stata infatti la prima Regione in Italia a redigere Linee di indirizzo per la diagnosi e il trattamento, a definire attività di formazione specifiche per medici di base e reumatologi”.
Ora Ferrara diventerà centro di riferimento regionale. “Il punto è – conclude Zappaterra -, con cure farmacologiche e non, cercare di fare star meglio circa 90.000 malate e malati in Emilia-Romagna”.
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