Ven 22 Nov 2019 - 2113 visite
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Multe salate per tre sale slot

Controlli della Polizia a Masi Torello, Voghiera e Ferrara. In un corner sportivo trovato un ragazzino di 15 anni che stava giocando alle macchinette

Due sale Vlt della provincia e un corner sportivo con all’interno delle slot machine sono stati sanzionati dalla Polizia, nei primi due casi per irregolarità nella gestione e nel terzo per la presenza di un minorenne che giocava.

I sale Vlt sanzionate si trovano una Masi Torello e l’altra a Voghiera, entrambe con un bar attiguo. Nel corso dei controlli svolti dalla squadra amministrativa della Questura è emersa la totale assenza sia del titolare della licenza sia del preposto. Nelle sale, regolarmente aperte, erano presenti degli avventori intenti a giocare. In entrambi non vi era alcun presidio fisico e il controllo era rinviato a sistemi di videosorveglianza visibili dal bar, cosa non consentita per legge anche in ordine alla impossibilità di verificare la presenza di minori. Già in precedenza, i gestori avevano tenuto la stessa condotta e considerata la recidività dei comportamenti, i poliziotti hanno elevato una sanzione amministrativa di 1.032 euro. Non solo, perché i titolari e i loro coniugi (che avevano il ruolo di preposti) sono stati sanzionati per non aver effettuato entro il termine di due anni dall’ottenimento della licenza lo specifico corso previsto dalla legge regionale sul contrasto alla ludopatia. Pertanto sono stati sanzionati per complessivi 13.333 euro ed è stato avviato l’iter per la sospensione della licenza.

Multa salata anche per il corner sportivo, questo situato nella città di Ferrara, dove i poliziotti hanno, durante un controllo, hanno sorpreso un ragazzino di appena 15 anni intento a giocare in una slot machine. Il titolare ha amesso di non aver verificato l’età del giovane ed è stato sanzionato per un importo di 6.666,67 euro con segnalazione all’Agenzia dei Monopoli.

“Il problema delle dipendenze non riguarda solo droga e alcol ma anche il gioco – spiega la nota della Questura -: ed è per questo che l’attenzione della Polizia di Stato è rivolta al contrasto, soprattutto in termini di prevenzione, di quelle che sono ormai diventate vere e proprie patologie che possono avere serie ripercussioni sia a livello fisico che psicologico. La divisione polizia amministrativa della Questura di Ferrara svolge quindi una costante attività di controllo proprio per evitare che i giovanissimi cadano nella spirale del gioco, con una incisiva attività sul territorio anche per responsabilizzare i gestori degli esercizi pubblici affinché si attengano alle disposizioni di legge per la tutela dei ragazzi”.

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