Grattacielo. Le carte sul tavolo di Fabbri già dal 2019
Sul tavolo del sindaco, già nei primi mesi del suo insediamento, faceva metaforicamente bella mostra di sé la pratica degli immobili di viale Costituzione e di via Felisatti
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Fatale il pareggio in casa contro Medicina Fossatone per il tecnico dell'Ars et Labor Stefano Di Bendetto che è stato sollevato dall'incarico
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Sono ancora al vaglio degli inquirenti le motivazioni dell’arresto di un uomo avvenuto giovedì scorso nell’area delle ex distillerie, accusato di rapina aggravata e sequestro di persona
Confermata la custodia cautelare in carcere per un uomo di 23 anni denunciato da ventenne e arrestato dalla Polizia di Stato per rapina aggravata e sequestro di persona
“Questa mattina siamo rimasti tutti sconvolti dalla notizia di un terribile omicidio. Rivolgo la mia solidarietà alla famiglia e ai parenti della vittima, ma al contempo ringrazio il tunisino Imed Arfaoui che ha bloccato con coraggio l’omicida. Sarò felice di incontrarlo per esprimergli la mia gratitudine a nome della città”. Sono le parole del sindaco Alan Fabbri a commento del terribile omicidio di Maria Luisa Silvestri per mano del nipote Pierpaolo Alessio, avvenuto mercoledì notte in via Marconi.
Imed Arfaoui è il pizzaiolo tunisino che ha aiutato il carabiniere fuori servizio a fermare fisicamente Alessio e impedire che continuasse a martoriare la nonna.
“Cercheremo di capire esattamente quanto accaduto – sottolinea il sindaco – e allerteremo i servizi sociali per intervenire in aiuto ai famigliari per ogni necessità. Oltre a pensare alla famiglia e ai parenti della vittima, desidero ringraziare tutti coloro che sono intervenuti sulla terribile scena dell’aggressione”.
Alle parole di Fabbri si aggiungono quelle del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi: “Ringrazio a nome della città Imed Arfaoui, giovane tunisino che lavora a Ferrara e che ieri sera ha assistito all’omicidio di via Modena. Imed ha provato a bloccare l’aggressore mentre continuava a picchiare la nonna, ma ormai era troppo tardi. Lo ha comunque bloccato e assicurato alla giustizia. Un gesto coraggioso e che va premiato. Presto lo chiameremo qui in comune per ringraziarlo a nome della città”.
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