Quattro milioni per salvare il Grattacielo
Si aggirerebbe tra i 20 e i 25 mila euro la cifra richiesta a ogni singolo condomino per realizzare il piano antincendio, necessario per poter tornare dentro al Grattacielo
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Confronto tra gli abitanti e il dg Sandro Mazzatorta: "La Prefettura ha convocato un tavolo per l'emergenza abitativa"
A illustrare eventuali prospettive legali ai condomini del Grattacielo, durante la riunione straordinaria di ieri, con un intervento in merito alle possibilità di successo dei ricorsi al Tar è stato l'avvocato Gian Luigi Pieraccini, anche lui seduto in platea fra proprietari e delegati
La trasmissione Mediaset a Lagosanto per l'inchiesta al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita del Delta. Il responsabile dell'Unità Operativa Complessa sceglie il silenzio
È approdato davanti al Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna il ricorso contro l’ordinanza contingibile e urgente con cui il sindaco di Ferrara ha dichiarato l’inagibilità della Torre C del Grattacielo, imponendo lo sgombero immediato degli alloggi
“Questa mattina siamo rimasti tutti sconvolti dalla notizia di un terribile omicidio. Rivolgo la mia solidarietà alla famiglia e ai parenti della vittima, ma al contempo ringrazio il tunisino Imed Arfaoui che ha bloccato con coraggio l’omicida. Sarò felice di incontrarlo per esprimergli la mia gratitudine a nome della città”. Sono le parole del sindaco Alan Fabbri a commento del terribile omicidio di Maria Luisa Silvestri per mano del nipote Pierpaolo Alessio, avvenuto mercoledì notte in via Marconi.
Imed Arfaoui è il pizzaiolo tunisino che ha aiutato il carabiniere fuori servizio a fermare fisicamente Alessio e impedire che continuasse a martoriare la nonna.
“Cercheremo di capire esattamente quanto accaduto – sottolinea il sindaco – e allerteremo i servizi sociali per intervenire in aiuto ai famigliari per ogni necessità. Oltre a pensare alla famiglia e ai parenti della vittima, desidero ringraziare tutti coloro che sono intervenuti sulla terribile scena dell’aggressione”.
Alle parole di Fabbri si aggiungono quelle del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi: “Ringrazio a nome della città Imed Arfaoui, giovane tunisino che lavora a Ferrara e che ieri sera ha assistito all’omicidio di via Modena. Imed ha provato a bloccare l’aggressore mentre continuava a picchiare la nonna, ma ormai era troppo tardi. Lo ha comunque bloccato e assicurato alla giustizia. Un gesto coraggioso e che va premiato. Presto lo chiameremo qui in comune per ringraziarlo a nome della città”.
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