Cronaca
21 Novembre 2019
Il sindaco interviene sulla terribile morte di Maria Luisa Silvestri: “Ringrazio Imed Arfaoui che ha bloccato con coraggio l'omicida”

Fabbri: “Sconvolti dall’omicidio, allerteremo i servizi sociali”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Quattro in carcere, uno ai domiciliari. Convalidati gli arresti della banda dei supermercati

Sono stati tutti convalidati gli arresti dei cinque membri della banda fermata ai lidi dopo un tentato furto al supermercato Aldi di Rovigo. Si tratta di cittadini di nazionalità kosovara, tutti uomini di età compresa tra i 26 e i 45 anni, specializzati in furti ai danni di supermercati messi a segno durante le ultime settimane in diverse aree del Nord Italia

Scontro in via Bachelli. Tre persone ferite

Incidente tra due macchine e un autocarro intorno alle 21.15 in via Bachelli all'altezza del semaforo all'incrocio con via Azzo Novello. Tre persone ferite portate all'ospedale di Cona non in gravi condizioni

“Questa mattina siamo rimasti tutti sconvolti dalla notizia di un terribile omicidio. Rivolgo la mia solidarietà alla famiglia e ai parenti della vittima, ma al contempo ringrazio il tunisino Imed Arfaoui che ha bloccato con coraggio l’omicida. Sarò felice di incontrarlo per esprimergli la mia gratitudine a nome della città”. Sono le parole del sindaco Alan Fabbri a commento del terribile omicidio di Maria Luisa Silvestri per mano del nipote Pierpaolo Alessio, avvenuto mercoledì notte in via Marconi.

Imed Arfaoui è il pizzaiolo tunisino che ha aiutato il carabiniere fuori servizio a fermare fisicamente Alessio e impedire che continuasse a martoriare la nonna.

“Cercheremo di capire esattamente quanto accaduto – sottolinea il sindaco – e allerteremo i servizi sociali per intervenire in aiuto ai famigliari per ogni necessità. Oltre a pensare alla famiglia e ai parenti della vittima, desidero ringraziare tutti coloro che sono intervenuti sulla terribile scena dell’aggressione”.

Alle parole di Fabbri si aggiungono quelle del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi: “Ringrazio a nome della città Imed Arfaoui, giovane tunisino che lavora a Ferrara e che ieri sera ha assistito all’omicidio di via Modena. Imed ha provato a bloccare l’aggressore mentre continuava a picchiare la nonna, ma ormai era troppo tardi. Lo ha comunque bloccato e assicurato alla giustizia. Un gesto coraggioso e che va premiato. Presto lo chiameremo qui in comune per ringraziarlo a nome della città”.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com