In un anno 600 arresti cardiaci in provincia di Ferrara
In un anno sono stati registrati 602 casi di arresto cardiocircolatorio nella provincia di Ferrara, corrispondenti a circa l'1% degli interventi complessivi del servizio di emergenza
In un anno sono stati registrati 602 casi di arresto cardiocircolatorio nella provincia di Ferrara, corrispondenti a circa l'1% degli interventi complessivi del servizio di emergenza
Martedì scorso gli agenti della Polizia locale, nel corso di un controllo sulla circolazione stradale nella zona della Stazione di Ferrara, hanno fermato un cittadino di 40 anni
Rifiuti pericolosi conservati senza separazione, classificazione ed etichettatura, assenza delle autorizzazioni per le emissioni in atmosfera e irregolarità nella tracciabilità dei materiali di scarto
Dopo la "stretta" della Prefettura, arrivata dopo "il caso Ariosto", la Questura definisce alcuni dettagli operativi dopo la rimodulazione della vigilanza territoriale decisa dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
Tre anni e cinque mesi di carcere, oltre a 800 euro di multa. È la pena inflitta ieri mattina, mercoledì 14 ottobre, dal collegio del Tribunale di Ferrara - presidente Stefano Amore - a un 46enne di origine straniera, finito a processo con la duplice accusa di rapina e lesioni aggravate
“Questa mattina siamo rimasti tutti sconvolti dalla notizia di un terribile omicidio. Rivolgo la mia solidarietà alla famiglia e ai parenti della vittima, ma al contempo ringrazio il tunisino Imed Arfaoui che ha bloccato con coraggio l’omicida. Sarò felice di incontrarlo per esprimergli la mia gratitudine a nome della città”. Sono le parole del sindaco Alan Fabbri a commento del terribile omicidio di Maria Luisa Silvestri per mano del nipote Pierpaolo Alessio, avvenuto mercoledì notte in via Marconi.
Imed Arfaoui è il pizzaiolo tunisino che ha aiutato il carabiniere fuori servizio a fermare fisicamente Alessio e impedire che continuasse a martoriare la nonna.
“Cercheremo di capire esattamente quanto accaduto – sottolinea il sindaco – e allerteremo i servizi sociali per intervenire in aiuto ai famigliari per ogni necessità. Oltre a pensare alla famiglia e ai parenti della vittima, desidero ringraziare tutti coloro che sono intervenuti sulla terribile scena dell’aggressione”.
Alle parole di Fabbri si aggiungono quelle del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi: “Ringrazio a nome della città Imed Arfaoui, giovane tunisino che lavora a Ferrara e che ieri sera ha assistito all’omicidio di via Modena. Imed ha provato a bloccare l’aggressore mentre continuava a picchiare la nonna, ma ormai era troppo tardi. Lo ha comunque bloccato e assicurato alla giustizia. Un gesto coraggioso e che va premiato. Presto lo chiameremo qui in comune per ringraziarlo a nome della città”.
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