Cronaca
21 Novembre 2019
Il sindaco interviene sulla terribile morte di Maria Luisa Silvestri: “Ringrazio Imed Arfaoui che ha bloccato con coraggio l'omicida”

Fabbri: “Sconvolti dall’omicidio, allerteremo i servizi sociali”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Delitto del Barco. Uccisa con un coltello dal marito

Avrebbe ucciso la moglie impugnando un coltello, Vladimiro Lombardi, il 52enne ferrarese fermato per il femminicidio della 50enne Samanta Zironi, trovata senza vita all'interno della loro abitazione, un appartamento al primo piano di un condominio Acer al civico 25 di via Stefano Gatti Casazza, al Barco

Le baby gang monitorate dai social

I controlli, svolti prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani, hanno consentito di identificare 241 persone, di cui 8 minorenni

Barco, donna trovata morta in casa. Arrestato il marito

Un uomo ferrarese di 52 anni, Vladimiro Lombardi, è stato arrestato per femminicidio dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ferrara dopo che, nella nottata tra venerdì 29 e sabato 30 maggio, all'interno della loro abitazione nel quartiere del Barco, è stato ritrovato senza vita il corpo della moglie, la 50enne ferrarese Samanta Zironi

Investito sulle strisce pedonali in via Calzolai, muore l’84enne Davide Magri

Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali

“Questa mattina siamo rimasti tutti sconvolti dalla notizia di un terribile omicidio. Rivolgo la mia solidarietà alla famiglia e ai parenti della vittima, ma al contempo ringrazio il tunisino Imed Arfaoui che ha bloccato con coraggio l’omicida. Sarò felice di incontrarlo per esprimergli la mia gratitudine a nome della città”. Sono le parole del sindaco Alan Fabbri a commento del terribile omicidio di Maria Luisa Silvestri per mano del nipote Pierpaolo Alessio, avvenuto mercoledì notte in via Marconi.

Imed Arfaoui è il pizzaiolo tunisino che ha aiutato il carabiniere fuori servizio a fermare fisicamente Alessio e impedire che continuasse a martoriare la nonna.

“Cercheremo di capire esattamente quanto accaduto – sottolinea il sindaco – e allerteremo i servizi sociali per intervenire in aiuto ai famigliari per ogni necessità. Oltre a pensare alla famiglia e ai parenti della vittima, desidero ringraziare tutti coloro che sono intervenuti sulla terribile scena dell’aggressione”.

Alle parole di Fabbri si aggiungono quelle del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi: “Ringrazio a nome della città Imed Arfaoui, giovane tunisino che lavora a Ferrara e che ieri sera ha assistito all’omicidio di via Modena. Imed ha provato a bloccare l’aggressore mentre continuava a picchiare la nonna, ma ormai era troppo tardi. Lo ha comunque bloccato e assicurato alla giustizia. Un gesto coraggioso e che va premiato. Presto lo chiameremo qui in comune per ringraziarlo a nome della città”.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com