Dom 17 Nov 2019 - 884 visite
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Il Kleb cade a Piacenza affondata dai colpi di Hall e Ferguson

Dopo essere risorta dalle proprie ceneri due fischi arbitrali condannano la FeliPharma nel finale, che perde 87 a 83

di Matteo Bellinazzi

Grande beffa per la FeliPharma che perde a Piacenza una gara di alti e bassi. Dopo un primo tempo ad armi pari gli estensi sembrano sbandare nel terzo quarto vedendo coach Leka fatto allontanare dal campo, gravato di due falli tecnici. Il divario comincia ad ampliarsi oltre la doppia cifra affondati dai colpi dell’ex Hall e di un Ferguson quasi infallibile.

Nell’ultimo quarto però di orgoglio Ferrara risorge dalle proprie ceneri e va addirittura sopra, grazie a due liberi di Campbell. Nel momento decisivo però, a pochi secondi dal termine, gli arbitri sanzionano prima un fallo antisportivo a Panni, e poi gli rifilano anche un tecnico. Piacenza non deve far altro che segnare dalla lunetta e Ferrara si vede costretta a prendere la via di casa con ancora il sapore amaro in bocca.

La cronaca: Campbell e Ebeling aprono i giochi per il Kleb mentre per i piacentini il primo canestro della gara porta la firma, neanche a dirlo, dell’ex Mike Hall.

Il pericolo numero uno individuato dallo staff tecnico del Kleb è però Jazzmar Ferguson, che si scalda in fretta e insieme a Santiangeli apre il fuoco da oltre l’arco.

La FeliPharma riesce a contenere il bombardamento ma coach Leka non è contento e con un cambio a tre manda un messaggio chiaro ai suoi di quanto sia soddisfatto della loro difesa.

Santiangeli manda a segno la sua terza tripla su altrettanti tentativi e consolida il vantaggio dell’Assigeco a oltre due possessi. Vencato accorcia sul 13-19 e mantiene in gara Ferrara che comincia anche a stringere le maglie in difesa.

L’esordio di Wiggs, in forse fino al giorno prima della partita, rincuora i tifosi estensi e, complice il calo delle percentuali dei padroni di casa, gli ospiti accorciano le distanze. Baldassarre segna il -4 e ha anche la possibilità di diminuire ulteriormente il ritardo a un possesso pieno. Lo svizzero però sbaglia il libero supplementare e Piacenza, sbagliando a sua volta l’ultimo tiro del primo quarto, va al primo mini-riposo in vantaggio sul punteggio di 23 a 19.

Campbell vuole subito riprendere gli avversari e insacca la tripla del meno uno. Dopo dieci minuti di riscaldamento finalmente Fantoni e compagni iniziano ad alzare l’intensità e mettono in difficoltà l’attacco avversario, che poi dall’altra parte subisce un altro tiro pesante, questa volta di ‘Ale’ Panni, che vale il sorpasso (23-25 al 12’).

Coach Ceccarelli ferma subito la partita. Dopo il minuto di sospensione però l’Assigeco non ha una bella uscita dal timeout e subisce il coast to coast di un indiavolato Baldassarre, che ruba palla e va a schiacciare.

Hall si carica di responsabilità cercato dai compagni ma per ogni canestro segnato c’è né uno forzato che centra poco con il piano partita dei padroni di casa, e il Kleb mantiene la testa avanti, grazie a un Baldassare molto ispirato in questo avvio.

Ihedioha non ci sta e insacca un pesante tiro da tre punti allo scadere dei ventiquattro secondi, dopo un’ottima difesa dei biancazzurri. La graffiata del capitano piacentino vale il -2 per i suoi e Ferguson poco dopo dalla lunetta impatta a quota 36.

Il Kleb reagisce con Ianelli e Panni che segnano 5 punti importanti e riportano avanti Ferrara, mentre si accende il duello tra Hall e Campbell.

Nell’ultimo minuto del primo tempo si alternano sorpassi e controsorpassi ma è il tocco provvidenziale di Ihedioha che manda in archivio i primi venti minuti sul 44 a 43 in favore dei padroni di casa.

Dopo l’intervallo lungo Ferguson dimostra che la sua mano non si è raffreddata mentre il Kleb, faticando dalla lunga distanza, preferiscono le conclusioni dentro l’area. Le nuove scelte di tiro portano dividendi per la FeliPharma che poi però subiscono un duro colpo. Coach Leka si vede sanzionato del secondo fallo tecnico ed è costretto ad allontanarsi dal campo.

Il Kleb comincia a subire l’inerzia di Piacenza e con la schiacciata di Ihedioha, che vale il -10,si rivedono i demoni di Forlì.

In evidente confusione gli estensi non riescono a trovare soluzioni per contenere la spallata e la sirena della terza frazione le concede un momento per riordinare le idee.

Hall fiuta il momento per tentare il colpo decisivo segnando con continuità canestri sempre più pesanti. Piacenza oltrepassa la doppia cifra di vantaggio con Ferrara che sembra non capirci più niente.

A poco più di cinque minuti dal termine Baldassarre batte un colpo, segnando la tripla del -9 (74-65 al 35’).

La tripla dello svizzero smuove l’orgoglio degli estensi, che cominciano la rimonta. Si mette al lavoro anche Fantoni, abbastanza silente fino a questo momento, e poi Panni non fallisce dalla lunetta dopo essersi guadagnato un fallo antisportivo. Ferrara torna in partita e con il canestro di Campbell si porta addirittura a tiro di un solo possesso.

Negli ultimi tre minuti c’è ancora una partita da giocare. Ferguson prova a sferrare un altro colpo da Ko segnando una tripla contro la perfetta difesa estense. Panni risponde tenendo ancora in piedi la FeliPharma.

Colpito al volto Baldassarre è costretto a uscire nel momento chiave della gara. Al suo posto Ebeling molto freddo fa un importantissimo 2/2 dalla linea della carità che riporta il Kleb a due lunghezze di distanza (81-79 al 39’).

Campbell, che subisce un fallo su un tiro da tre,ha l’occasione addirittura del sorpasso. L’americano segna solo due dei tre liberi a disposizioneimpattando a quota 81. Ancora una volta Piacenza va da Ferguson che, contro una difesa di Vencato che va oltre i limiti della perfezione, segna il canestro del 83-81.

Sono due fischi arbitrali a decidere definitivamente la gara. Panni si vede sanzionato un fallo antisportivo nel momento più delicato e la sua furia gli vale anche il fallo tecnico.

Piacenza dalla lunetta chiude i giochi e l’ultimo canestro di Ferrara serve solo a decidere il punteggio da scrivere a referto. L’Assigeco vince 87 a 83, guidata da un incontenibile Ferguson da 26 punti.

UCC Assigeco Piacenza – FeliPharma Ferrara 87-83 (23-19, 21-24, 18-9, 25-31)

UCC Assigeco Piacenza: Jazzmarr Ferguson 26 (3/6, 5/7), Marco Santiangeli 23 (1/5, 4/9), Mike Hall 19 (6/9, 2/5), Francesco ikechukwuIhedioha 15 (5/6, 1/2), Giovanni Gasparin 2 (1/3, 0/3), Lorenzo Molinaro 2 (1/3, 0/2), Matteo Piccoli 0 (0/0, 0/0), Eugenio Rota 0 (0/1, 0/2), Stipe Jelic 0 (0/0, 0/0), Cristiano Faragalli 0 (0/0, 0/0), Fabio Montanari 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Turini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Mike Hall 10) – Assist: 10 (Jazzmarr Ferguson 3)

FeliPharma Ferrara: Alessandro Panni 18 (3/5, 3/4), Folarin Campbell 14 (3/4, 2/5), Patrick Baldassarre 13 (5/11, 1/5), Tommaso Fantoni 11 (4/5, 0/0), Michele Ebeling 9 (2/2, 1/2), Luca Vencato 7 (2/5, 0/2), SekouWiggs 6 (1/3, 1/3), Eugenio Beretta 3 (1/5, 0/0), Giovanni Ianelli 2 (1/1, 0/0), Alessandro Buffo 0 (0/0, 0/0), Alessio Petrolati 0 (0/0, 0/0), Carlo Balducci 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 25 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Patrick Baldassarre 10) – Assist: 17 (Luca Vencato 8)

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