Tromba d’aria al Lido degli Estensi
Poco prima delle 13 a Lido degli Estensi, nel Comune di Comacchio, una tromba d’aria arrivata dal mare ha investito la zona degli stabilimenti balneari
Poco prima delle 13 a Lido degli Estensi, nel Comune di Comacchio, una tromba d’aria arrivata dal mare ha investito la zona degli stabilimenti balneari
Dopo la manifestazione organizzata venerdì sera da Fratelli d’Italia in via Somalia, a sostegno di Susanna Rimessi, la vicenda dell’alterco del 16 agosto tra la 59enne e il 31enne Hamza Hdya continua ad alimentare lo scontro politico. Sull’episodio interviene Fabio Anselmo
Dalla difesa dei valori laici e dell’emancipazione femminile al tema dell’immigrazione: il deputato FdI denuncia uno “scontro di culture” e invoca una vera integrazione
Intervento della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Marzia Marchi: "Fiorentini dileggiato e addirittura accusato di fare terrorismo climatico perché ha osato porre il tema dell’approvvigionamento idrico"
Una "strumentalizzazione politica della vicenda". Così Coalizione Civica per Ferrara definisce ciò che è accaduto dopo i fatti avvenuti a Portomaggiore la scorsa settimana invitando "alla prudenza in attesa che vengano accertate dinamiche e responsabilità"
Non era mai successo fino ad oggi. Con una irrituale telefonata del capo di gabinetto la giunta di Alan Fabbri ha negato l’utilizzo di una sala a Famiglie Arcobaleno, l’associazione di genitori omosessuali.
È la stessa associazione a renderlo noto con un comunicato con cui prende atto “con preoccupazione che il Comune di Ferrara ci ha negato, per la prima volta, uno spazio comunale”.
Famiglie Arcobaleno opera da anni al Centro per le Famiglie di Ferrara e, come accaduto più volte in passato, il gruppo Emilia Romagna dell’associazione ha fatto richiesta degli spazi del Centro per le Famiglie per svolgere un incontro fissato per il 17 novembre.
“La richiesta è stata fatta per tempo – premette l’associazione -, ben oltre un mese prima della data prevista, e sono state in breve tempo date tutte le coordinate e le informazioni sull’incontro, che avrebbe trattato le tutele legali per le famiglie omogenitoriali, un tema di grande attualità”.
Dal Centro delle Famiglie però non è arrivata nessuna risposta, «nonostante numerosi solleciti, fino alla doccia fredda di ieri mattina 13 novembre ad appena quattro giorni dalla data prefissata: il diniego degli spazi, per presunta carenza di regolamenti sulla concessione di spazi del Comune di Ferrara”.
“Stupisce che il Comune di Ferrara non sia dotato di alcun regolamento per la concessione dei propri spazi alle associazioni che ne facciano richiesta ed è ancor meno plausibile che questa sia la motivazione per negare uno spazio ad una associazione che a Ferrara è presente ed attiva da molti anni – fa notare l’avvocato Michele Giarratano, referente regionale di Famiglie Arcobaleno -. E’ in ogni caso singolare che il diniego netto, piuttosto che arrivare a mezzo comunicazione scritta da un dirigente in risposta alla richiesta formale fatta, sia arrivato a pochissimi giorni dall’evento attraverso una telefonata di un organo politico, l’ufficio del capo gabinetto del sindaco”.
“A maggior ragione la Giunta – prosegue il comunicato -, se solo avesse voluto, avrebbe potuto concedere gli spazi a Famiglie Arcobaleno, che da anni collabora con il Centro per le Famiglie, e che adesso a tre giorni dall’incontro si trova senza una sede dove svolgerlo. La sottoscrizione da parte del Comune di Ferrara del protocollo Pico (Protocollo d’Intesa per la definizione di azioni, strategie d’intervento e di Contrasto all’Omonegatività) non viene in alcun modo tenuta in considerazione”.
A questo punto «è ben più che una suggestione il sospetto che la nuova giunta leghista non consideri le Famiglie Arcobaleno vere famiglie meritevoli di essere accolte nel Centro per le Famiglie, che probabilmente, visto il clima politico, viene considerato dal Comune come Centro per la Famiglia, al singolare, in un’ottica discriminatoria e non inclusiva».
“Evidentemente per l’amministrazione del sindaco Fabbri – conclude l’associazione – esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B: ma dovrà farsene una ragione perché le nostre famiglie esistono e (anche se a fatica, per colpa di un sistema legislativo che non tutela i nostri figli) ottengono il riconoscimento dei diritti loro spettanti nei tribunali”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com