Gio 14 Nov 2019 - 375 visite
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Tanti azzerati si sono rivolti al punto d’ascolto all’Urban Center

Secondo l'amministrazione comunale in media 70 risparmiatori si presentano dalle associazioni presenti nei giorni d'apertura

La sede dell’Urban Center

Oltre 70 presenze in media per ogni giorno di apertura per il Punto di ascolto per gli azzerati Carife messo a disposizione dal Comune nei locali dell’Urban Center. A riferirlo è la stessa Amministrazione comunale in una nota in cui parla di “grande successo”.

L’iniziativa, nata dalla richiesta dell’associazione Risparmiatori azzerati di Carife (che poi non hanno potuto avere uno spazio per non sono un’associazione giuridica del tipo per cui è possibile fare le concessioni), è stata messa in campo dal Comune insieme alle associazioni a tutela dei consumatori e dei risparmiatori.

“Una battaglia importante fatta da anni al fianco degli azzerati ferraresi e su cui questa amministrazione vuol continuare a dare il massimo impegno – commenta il sindaco Alan Fabbri felice del successo dell’iniziativa – e mi complimento con le associazioni presenti che, supportate dal Comune, continueranno ad offrire massima disponibilità al fine dell’ ottenimento dei rimborsi”.

In queste settimane, all’apice delle attività per la raccolta dei dati utili per l’utilizzo della piattaforma ministeriale per la richiesta di risarcimento, le associazioni sono ospitate gratuitamente per le attività di ascolto e consulenza al pubblico presso una sala al piano terra della Palazzina ex Mof di corso Isonzo, struttura di proprietà comunale.

“Siamo particolarmente lieti di verificare quanto il servizio sia utilizzato dai cittadini e dalle famiglie ferraresi coinvolte nel disastro Carife – spiega l’assessore alle Attività produttive, Angela Travagli, che si è recata mercoledì mattina alla sede – e ringraziamo Lega Consumatori Ferrara, Federconsumatori Ferrara e Adiconsum Ferrara e gli amici della Carife per questa attività di consulenza gratuita rivolta al pubblico”.

Ogni mercoledì “l’accesso agli sportelli registra una media di circa 70 persone che si rivolgono allo sportello per avere informazioni – spiega ancora Travagli – un numero particolarmente elevato che ha richiesto l’utilizzo di un sistema di attesa attraverso un elimina code” Il grande afflusso “è anche la prova di quanto l’urban Center sia un ambiente accogliente e adatto ad iniziative pubbliche – conclude l’assessore ricordando che l’iniziativa andrà avanti fino a dicembre”.

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