Eventi e cultura
6 Novembre 2019
Dario Gigli racconta un'affascinante vicenda storica estense

La tele misteriosa svelata da Autori a Corte in Ariostea

di Redazione | 1 min

Leggi anche

A Ferrara arriva Bookafe, il festival dei creator che parlano di libri sui social

Ferrara si prepara a diventare la capitale della letteratura digitale con “Bookafe”, il primo festival italiano dedicato ai creator che raccontano i libri attraverso social network, podcast, video e contenuti online. L’evento, in programma dal 16 al 18 ottobre, è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino

Odisseo alla Tasso con Balamos Teatro

Lo spettacolo è in collaborazione con il Centro Teatro Universitario di Ferrara e l’Istituto Comprensivo C. Govoni ed è rivolto agli alunni delle scuole medie di Ferrara

Dario Gigli

Oggi, mercoledì 6 novembre, alle 17 presso la Sala Agnelli della biblioteca Ariostea, lo scrittore Dario Gigli presenterà la sua ultima opera “Sangue e terra” (Edizioni La Carmelina 2019).

Si riconferma così la serie di appuntamenti mensili promossi dal nuovo format “Autori a Corte in Ariostea”, estensione della rassegna letteraria che nel periodo natalizio e in quello estivo promuove la cultura diffusa nella città di Ferrara e non solo.

Nell’estate del 1964, a Settepolesini, piccola frazione del comune di Bondeno, localizzata nella vasta e rada pianura tra il capoluogo e la città di Ferrara, presso la casa colonica del fondo Trevisana, un’aratura particolarmente profonda fece emergere, spezzata in due parti, la stele funeraria dedicata a un personaggio vissuto in quei luoghi circa 1900 anni prima: Tito Giulio Urbano. Ma cosa racconta la stele e chi era Tito Giulio Urbano?

Il breve racconto di Dario Gigli svelerà una vicenda storica, ambientata in provincia di Ferrara, poco conosciuta ma incredibilmente affascinante.

Dialogheranno con l’autore Simone Bergamini (archeologo) e Giulia Osti (Gruppo Archeologico Bondeno).

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com