Sab 2 Nov 2019 - 974 visite
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Ancora ordigni bellici nelle campagne attorno a San Nicolò

Due bombe della seconda guerra saranno fatte brillare mercoledì 6 novembre in una cava nei pressi di Longastrino

di Giada Magnani

San Nicolò. Sono stati rinvenuti di recente, in due siti diversi, distanti tra loro: l’uno nelle campagne intorno a San Nicolò, l’altro in un fondo agricolo vicino ad Anita.

Si tratta dell’ennesimo ritrovamento di ordigni bellici, residuati della seconda guerra mondiale, i cui bombardamenti aerei hanno devastato la città e frazioni, che saranno fatti brillare mercoledì prossimo, 6 novembre, alle 10.45, in una cava nei pressi di Longastrino.

Una zona questa individuata dal comune di Argenta e che, di proprietà della cooperativa Agricola braccianti “Giulio Bellini” di Filo, si presta per queste attività: in un anno ad esempio di questo tipo di operazioni se ne son contate almeno cinque. Anche stavolta, per far esplodere granate, proiettili o pezzi da mortaio, sono stati chiamati gli artificieri facenti parte dell’8° Reggimento Guastatori della Folgore di stanza a Verona.

Ma ancor prima quell’appezzamento di terreno, che si trova nelle bonifiche del Mezzano, tra le Vie Argine circondario Pioppa II, Ripalunga e del Mantello, sarà opportunamente messo in sicurezza e transennato per garantire la pubblica incolumità, quindi interdetto al traffico, spopolato e con le abitazioni della zona evacuate. Il tutto sarà presidiato dalle forze di polizia e servizi medico-sanitari.

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