Lettere al Direttore
29 Ottobre 2019

Un po’ di cura per il Po

di Redazione | 2 min

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Gentile Direttore di Estense.com,

chiedo spazio presso il suo notiziario online per segnalare una questione che mi sta a cuore.

Da anni ormai, la manutenzione dell’alveo del fiume Po è meno seguita dagli organi competenti rispetto a quello che puntualmente succedeva in passato. Quello che da tempo può notare chiunque percorra il ponte che separa le province di Rovigo da quella di Ferrara tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena, è indubbiamente il grande ammasso di legname e detriti vari che, in occasione delle piene, scende lungo il fiume e si ammassa in corrispondenza dei piloni del ponte ferroviario. Una quantità notevole che vediamo sollevarsi ed adagiarsi sulla base del pilone, a seconda del livello del fiume.

Con l’ultima ondata di maltempo che ha interessato il nord ovest italiano, il fiume è tornato ad ingrossarsi, trascinando verso valle la consueta quantità di alberi e rami, che, in quest’occasione, hanno iniziato ad ammucchiarsi anche su uno dei piloni del ponte stradale (vedi foto risalente a domenica 27 ottobre scorso).

Magari non sarà in grado di provocare un effetto “tappo” in caso di piena preoccupante, rimane comunque l’impressione di abbandono e poca cura per quello che comunque è il corso d’acqua principale dell’intero Stivale.

Da ignorante, riterrei che con poco la questione potrebbe essere risolta, ma penso si tratti di un rimbalzo infinito di competenze che, alla fine, provoca ciò che è ben visibile.

Aspettiamo, quindi, l’avvento di tempi migliori che possano riportare una maggior cura anche in questo senso verso il grande Fiume.

Paolo Santini

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