Mer 23 Ott 2019 - 704 visite
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Accoglienza matricole, a che punto siamo

Unife vanta 24.502 iscritti, di cui 7.152 sono nuovi immatricolati. Il 74% è fuori sede

di Matteo Bellinazzi

Ferrara è sempre più dinamica e vivace grazie al continuo aumento di studenti che scelgono di svolgere i propri studi presso la città estense.

Molti studenti sono fuori sede e necessitano di un alloggio. Per aiutare l’accoglienza dei giovani quindi è fondamentale una sinergia tra Comune e Università. A questo proposito sono intervenuti in conferenza stampa, presso la residenza municipale, Alessandro Balboni, assessore comunale ai Rapporti con l’Università, Enrico Deidda Gagliardo, prorettore di Unife, Lavinia Cavallini, responsabile segreteria e servizi studenti, e Roberto Marzola, il presidente provinciale di Fimaa Ferrara (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari), per fare il punto della situazione sull’accoglienza in città delle nuove matricole Unife.

“In questi mesi – dice Balboni – abbiamo iniziato a lavorare per facilitare e valorizzare l’arrivo delle nuove matricole, nell’ottica del rafforzamento del rapporto virtuoso imprescindibile tra il Comune e la nostra Università, punto sul quale abbiamo spinto molto già in campagna elettorale.

L’indotto economico e demografico che apportano alla città “è indiscutibile e perciò il nostro impegno è diretto a presentare una città più organizzata e accogliente – prosegue l’assessore -. Sono già stati fatti alcuni interventi strutturali e predisposto servizi per facilitare la ricerca degli alloggi, come la nuova piattaforma ‘Sottotetto’, creata per agevolare l’incontro tra domanda e offerta del mercato degli affitti, e che dalla sua attivazione a fine luglio ha già fatto registrare quasi 11mila utenti”.

“Ci apprestiamo – interviene Deidda Gagliardo – ad affrontare il nuovo anno accademico con 24.502 iscritti, di cui 7.152 sono nuovi immatricolati, numeri che fanno rientrare quella di Ferrara tra il novero delle grandi Università”.

Tra tutti gli iscritti il 74% è fuori sede “e l’importante collaborazione con il Comune ci permette di offrire loro adeguata accoglienza. Inoltre, grazie ad accordi con partner locali la nostra crescita è impostata su una prospettiva di co-creazione che porti benefici a tutta la città.

Grande attenzione è data ai servizi che ogni anno miglioriamo grazie a investimenti in digitalizzazione che rendono il nostro ateneo tra i più ‘smart’ d’Italia”.

Su questo punto Lavinia Cavallini porta l’attenzione “sull’ampliato numero di servizi di aiuto e orientamento. Ogni corso di studio ha un manager didattico che fornisce informazioni fondamentali per tutto il percorso universitario. Oltre 250 tutor forniscono supporto di vario tipo, dall’orientamento in entrata al tutorato internazionale”.

Poi la piattaforma online Helpdesk Sos, che ha fatto registrare una media settimanale di 1.784 accessi, la chat Telegram dedicata all’orientamento (@orientiamochat), lo sportello telefonico di orientamento e lo sportello Help Immatricolazioni/Diritto allo studio.

Grande attenzione è riservata anche ai servizi di accoglienza per studenti con disabilità e Dsa che comprendono accessibilità e fruibilità degli spazi di Ateneo, accompagnamento, agevolazioni economiche e tanto altro.

Infine gli studenti possono beneficiare di una serie di scontistiche pensate per loro, uno su tutti l’abbonamento agevolato Tper per gli autobus della linea 15 sulla tratta fiera, dove si tengono i corsi ad alta numerosità.

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