Mer 23 Ott 2019 - 1448 visite
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“Dipendenti da alcol e marijuana aumentati a dismisura”

L'allarme lanciato da Garofani (Ausl) durante l'incontro sulle droghe nell'aula magna di Giurisprudenza. Il questore: “Problema oggettivo che purtroppo affligge soprattutto i giovani”

di Matteo Malacarne

“Negli ultimi anni il numero dei dipendenti da alcol e marijuana è aumentato a dismisura”. È la triste constatazione fatta da Luisa Garofani, direttrice dipendenze patologiche dell’Ausl di Ferrara, durante l’incontro sulle droghe svoltosi nell’aula magna del dipartimento di Giurisprudenza martedì mattina, davanti agli studenti di Ariosto, Vergani, Roiti e Carducci. Due le parole chiave: prevenzione ed educazione.

“La canna è un facilitatore perché sembra di diventare immediatamente più felici, non ci accorgiamo però che gli effetti sono molto dannosi – spiega ancora Garfoani -. Il consumo di skunk una volta alla settimana raddoppia la possibilità di avere un effetto psicotico mentre se si consuma con frequenza quotidiana la possibilità aumenta di cinque volte”.

Ma ci sono anche le cosiddette ‘nuove droghe’ a preoccupare. Il professor Matteo Marti, responsabile del laboratorio di tossicologia forense, spiega agli studenti gli effetti delle sostanze fai da te, tra le più pericolose in circolazione: “Queste nuove droghe sono, purtroppo, facilmente reperibili online, hanno effetti mortali sul nostro organismo e non sono rilevabili con il drug test. Per questo motivo non si conoscono gli effetti e quando qualcuno che le assume finisce in ospedale non si sa come aiutarlo perché si rischia di provocare un effetto negativo”.

“I fatti di cronaca, purtroppo anche recenti ci obbligano a proseguire a parlare di questo argomento. Bisogna contrastare un problema oggettivo che purtroppo affligge soprattutto i giovani”, afferma in apertura del convegno il questore Giancarlo Pallini, mentre per il sindaco Alan Fabbri  “consapevolezza e prevenzione sono due termini fondamentali, ne approfitto per ringraziare le forze dell’ordine per le azioni antidroga al Gad e a Pontelagoscuro”. Il direttore del dipartimento di giurisprudenza Daniele Negri si dice “orgoglioso di ospitare questa iniziativa e spero davvero che altri eventi di questo tipo possano riempire le nostre aule”.

“Il testo unico delle sostanze stupefacenti disciplina mediante due articoli chiave, il 73 e il 75, la legge in materia – ricorda Valentina Felisatti di Unife che poi approfondisce -: l’articolo 73 dice quali sono gli illeciti, per la produzione e la vendita è sempre previsto il penale mentre per la detenzione, sotto certe quantità, si passa in sanzione amministrativa. L’articolo 75 invece determina gli indicatori in base alla quantità e alla modalità. Per capire quali sono le sostanze stupefacenti basta consultare quattro tabelle che sono presenti nel nostro ordinamento e che contengono tutti i tipi di sostanze illegali”.

“Il mio compito è la prevenzione e il contrasto alla guida in stato di alterazione. Tutti siamo responsabili non soltanto il guidatore ma anche i passeggeri che devono essere parte attiva della prevenzione”, spiega infine il vicequestore Marco Coralli, con un chiaro monito ai giovani e alla necessità di comportarsi sempre in maniera attenta e responsabile.

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