Lun 21 Ott 2019 - 102 visite
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Secondo pareggio consecutivo per l’United a Oderzo

Estensi sempre in vantaggio, finale da rivedere. La società lamenta un trattamento inaccettabile sulla designazione degli arbitri

(foto di Isabella Gandolfi)

Il Ferrara United impatta la seconda gara consecutiva non andando oltre il 26-26 in casa dell’Oderzo. Una gara particolare, contraddistinta da un costante vantaggio da parte dei ragazzi di coach Ribaudo, vanificato nel finale a causa di varie situazioni da rivedere.

Coach Ribaudo, alle prese con le assenze di Alberino, Castaldi, Nardo ed un Davide Di Maggio sempre limitato dal dolore alla spalla, opta per uno starting seven composto da Michele Rossi fra i pali, Filippo Pasini, Davide Di Maggio e Veselin Hristov sugli esterni, Corrado Sgargetta ed Alessandro Baldo in ala e Nerio Zaltron a completare in pivot.

La gara vede lo scatto convinto degli ospiti che, trascinati dalla ottima vena realizzativa di capitan Sgargetta, provano a prendere immediatamente il largo, stoppati dalla convinta resistenza dei locali. Lo strappo avviene al 20′ con la parata di Michele Rossi che suggella il +5 (8-13) e costringe il coach veneto Brakocevic al primo time out. Nonostante la doppia esclusione per due minuti comminata a Cabrini e Hristov nel giro di pochi secondi, il Ferrara United mantiene le distanze (10-15) grazie al buon primo tempo di Filippo Pasini. Il nuovo rientro di Oderzo chiude il primo tempo sul 12-15.

Nella ripresa il nuovo scatto sul + 5, griffato Zaltron (12-17), viene progressivamente ridotto sino al 18-19 del 12′. Da questo momento la gara inizia a strutturarsi equilibrata e punto a punto. Nelle file dell’United esce di scena Rossi che lascia il posto a Grande fra i pali. La rete di Sgargetta del 21-23 riporta Ferrara a due possessi pieni di vantaggio ma una dubbia doppia esclusione dal campo per 2′ di Pasini e Zaltron, agevola la nuova rimonta di Oderzo sul 23-23. La grande parata di Grande e le reti di Sgargetta e Hristov riportano Ferrara avanti di 2, sul 23-25. Il nuovo +2 sembra poter indirizzare, questa volta definitivamente, il match, ma il 2′ a Crea ed un’azione infinita, contraddistinta da una totale non curanza della regola del passivo (6 passaggi dopo la chiamata arbitrale), vale il 25-25 che infiamma il concitato finale. Ferrara rimette il naso avanti nuovamente con la rete in penetrazione di Davide Di Maggio ma puntuale, e mortifera, arriva la nuova esclusione dal campo per Sgargetta. Oderzo sbatte su Javier Grande e coach Ribaudo, con 23” da giocare e palla in mano, in piena inferiorità, decide di spendere l’ultimo time out con l’intento di congelare la gara. Al rientro, incredibilmente, nemmeno un tocco ed il passivo induce Ferrara a forza l’azione. La palla persa coincide con un efficace contropiede che fa evaporare due punti meritati.

Prossimo impegno per Capitan Sgargetta e compagni è calendarizzato per Sabato 26 Ottobre al “Pala Boschetto” contro il Taufers.

TABELLINO

Oderzo vs Ferrara United 26-26 (12-15)

Oderzo: Andreon, Battistella, Campo 2, Elli, Franza 1, Giolo 2, Makosa, Malisan, M. Marcuzzo, A. Marcuzzo 8, Milovanovic, Paladin 9, Pikalek 3, Segat, Tocchetto. All. Brakocevic

Ferrara United: Rossi, Grande, Baldo 1, Brancaleoni, Cabrini, Crea 3, Di Maggio 3, Hristov 2, Waeil, Pasini 5, Pieroni, Pastore 1, Saletti, Semprini, Zaltron 3, Sgargetta 8. All. Ribaudo

PUNTUALIZZAZIONE DALLA SOCIETÀ: “La società Ferrara United prende le distanze da un trattamento inaccettabile ricevuto nel corso delle due settimane e precisa quanto segue. Troviamo non comprensibile, il criterio di designazioni arbitrali, riservatoci nelle ultime due settimane. Contro il Malo, in data sabato 12 Ottobre, siamo stati basiti testimoni di come la stessa coppia arbitrale impegnata, in precedenza, nella sfida di Serie B fra Estense vs Savena, avesse poi diretto anche il nostro impegno, immediatamente susseguente, contro il Malo. Senza voler minimamente giudicare a livello tecnico i Sig.ri Ricciardi e Pelosi, troviamo di un pressapochismo incredibile far dirigere due sfide ufficiali, di campionato, di due categorie diversi, in maniera immediatamente sequenziale, alla stessa coppia arbitrale. Senza parole, ma più attenti ad analizzare una nostra prestazione non all’altezza, non abbiamo proferito verbo pubblicamente in merito.

Sabato 19 Ottobre invece, ad una sola settimana da tale approssimativo ed infelice avvenimento (peraltro segnalato in forma privata agli organi competenti), ci siamo ritrovati in designazione, per la gara di Oderzo, la coppia di fischietti formata da Limido – Donnini, sfortunati protagonisti, ad inizio stagione, di una contestatissima gara fra Cologne vs Fondi che gli era costata un periodo di stop. L’arbitraggio della gara di ieri lo giudichiamo tremendamente poco sereno, caratterizzato da una marcata disparità di giudizio su ogni singolo fondamentale e reso fin grottesco dal totale menefreghismo mostrato nei confronti della nostra panchina al momento della richiesta, in pena logica di regolamento, di far cambiare la maglia (nera) del portiere di Oderzo, poichè identica ai compagni di squadra – giocatori di movimento. Soprassediamo sulla singola valutazione episodica, poichè ci riserviamo di farla nelle dovute sedi. In conclusione chiediamo con forza il rispetto del lavoro di società, staff e giocatori, tradotto nella gestione più congrua delle designazioni da parte della Federazione.

Federazione alla quale, con comunicato dedicato, renderemo in questi giorni nota tutta la nostra frustrazione per la poco comprensione in merito alla gestione della penalizzazione inflitta a nostro carico e riguardante una errata applicazione del Vademecum per la mancata iscrizione della seconda ed obbligatoria squadra giovanile nella stagione 2018-19″.

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