Lun 21 Ott 2019 - 2264 visite
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Passo indietro della Spal, il Cagliari vince agilmente

Nainggolan con una prodezza e Faragò nella ripresa decidono la partita

di Andrea Mainardi

La ‘Sardegna Arena’ resta uno stadio maledetto per i biancoazzurri, incapaci di dare seguito alla bella prestazione contro il Parma soccombendo per 2-0. Dopo un primo tempo sostanzialmente positivo, nel quale gli isolani si sono portati avanti al 9′ grazie ad un eurogol di Radja Nainggolan da lontanissimo, la Spal non ha saputo dare continuità alla propria azione consegnando di fatto la ripresa nelle mani cagliaritane. Emblematica in questo senso l’azione che ha portato Faragò (in gol anche lo scorso anno) a siglare il raddoppio. Se nel primo tempo infatti Olsen in un paio di circostanze ha dovuto impegnarsi per mantenere la porta inviolata, nella ripresa ha fatto da spettatore col Cagliari capace di tenere lontani i biancoazzurri grazie al proprio baricentro alto. Davvero troppa la differenza di quantità e qualità emersa oggi a centrocampo perchè la Spal potesse reggere alla lunga. In vista della prossima partita contro il Napoli poi, la Spal dovrà fare anche i conti con l’infermeria, alla quale si aggiunge anche Vicari vittima di una brutta distorsione alla caviglia.

La cronaca: E’ un Cagliari molto guardingo quello che inizia la gara. Ciò permette alla Spal di guadagnare subito metri con un paio di cross insidiosi prima da sinistra e poi da destra. Nel primo caso la difesa isolana allontana in qualche modo mentre nel secondo Floccari (in fuorigioco) arriva sul pallone costringendo Olsen ad un bell’intervento. Nonostante ciò, il Cagliari la sblocca praticamente subito dopo grazie alla prodezza del singolo. Nainggolan infatti raccoglie la respinta di Kurtic all’altezza dei trenta metri e con un impressionante destro di controbalzo spedisce il pallone all’incrocio dei pali. Nulla da fare per Berisha e Spal già sotto all’improvviso, con il Cagliari che prende coraggio e prova subito a raddoppiare con le iniziative da fuori senza successo di Rog e Castro. Passata la sfuriata dei padroni di casa, i biancoazzurri si rimettono con personalità a fare possesso palla ma il Cagliari resta tutto arroccato dietro a protezione di Olsen. Alla mezz’ora il portiere svedese si esalta con una grande parata sul colpo di testa di Kurtic, bravo col ‘terzo tempo’ ad indirizzare in porta l’angolo di Valdifiori. Nella parte finale del primo tempo poi, la partita si fa più spigolosa con le squadre che sostanzialmente si equivalgono anche se è la Spal a premere maggiormente con due velenose punizioni dalla trequarti allontanate con non poco affanno dalla difesa cagliaritana. Le ultime due occasioni del primo tempo sono una per parte: prima Nainggolan approfitta del recupero di Castro su Reca per accentrarsi e tirare centrando in pieno Missiroli. Sul rovesciamento di fronte è Kurtic a fare tutto da solo, con un tunnel su Castro che lo porta poi a liberare un destro che non preoccupa Olsen.

La ripresa inizia con Nandez al posto di Castro, vittima di una contusione alla testa, e soprattutto con un Cagliari arrembante che pressa molto alto alla ricerca del raddoppio. Di occasioni vere però non ce ne sono fino al 57′ quando Simeone per un soffio non arriva a battere a rete sul cross di Pellegrini. La Spal sembra già abbastanza stanca e patisce la grande differenza di qualità e quantità a centrocampo, trovando qualche sporadico sfogo solo dalle parti di Sala o Kurtic. L’ex sampdoriano lascia poi il posto a Valoti ed al 63′ ancora Nainggolan va vicinissimo a pescare un altro jolly da fuori area. Questa volta il suo tiro si stampa sul palo per fortuna di una Spal rinunciataria ed anche sfortunata. Vicari infatti finisce ko per una dolorosa distorsione alla caviglia lasciando il posto a Cionek, ed al 67′ ecco il meritato raddoppio del Cagliari. Floccari riceve palla a centrocampo ma la pressione di Faragò prima e Simeone poi lo porta ad arretrare verso la propria area e poi a cadere goffamente spalancando all’esterno la via della rete. Lo stesso Faragò è poi freddo davanti a Berisha incrociando bene il tiro e festeggiando anche il ritorno al gol dopo una lunga assenza. Per la Spal è notte fonda. Al 73′ Berisha con un grande riflesso salva tutto sul tiro deviato di Rog ed anche sull’incornata di Pisacane, davvero da rivedere l’atteggiamento spallino in un secondo tempo a dir poco apatico. Semplici si sbilancia con Moncini per Valdifiori. All’ 81′ ci prova Valoti sottomisura inserendosi senza trovare la porta sul tiro cross di Floccari ed i biancoazzurri almeno tentando di chiudere in crescendo la partita. Olsen rimane comunque inoperoso ed il Cagliari conquista tre punti lasciando ancora una volta a bocca asciutta una Spal che troppo poco ha fatto nella ripresa per tentare di rimettersi sui giusti binari.

Cagliari – Spal 2-0
Marcatori: Nainggolan 9′ (C), Faragò 67′ (C)

Cagliari (4-3-1-2): Olsen; Pellegrini, Ceppitelli, Pisacane, Faragò (dall’ 82′ Klavan); Rog, Cigarini, Castro (dal 45′ Nandez); Nainggolan (dal 71′ Ionita); Joao Pedro, Simeone.
A disposizione: Rafael, Aresti, Pinna, Cerri, Birsa, Oliva, Ragatzu, Walukiewicz
Allenatore: Rolando Maran.

Spal (4-3-3): Berisha; Tomovic, Vicari (dal 65′ Cionek), Igor; Reca, Kurtic, Valdifiori (dal 77′ Moncini), Missiroli, Sala (dal 60′ Valoti); Petagna, Floccari.
A disposizione: Thiam, Letica, Murgia, Felipe, Salamon, Paloschi, Mastrilli.
Allenatore: Leonardo Semplici.

Arbitro: Daniele Chiffi.
Assistenti: Bindoni – Mastrodonato.
Quarto assistente: Ros.
VAR e AVAR: La Penna – Paganessi.

Ammoniti: Missiroli 47′ (S), Tomovic 53′ (S), Simeone 57′ (C), Igor 59′ (S), Nainggolan 69′ (C), Pellegrini 83′ (C), Rog 89′ (C), Cionek 90′ (S), Valoti 93′ (S).
Espulsi: nessuno.

Possesso palla: 46% – 54%.
Tiri (in porta): 13(7) – 8(5).
Falli: 16-15.
Fuorigioco: 0-2.
Angoli: 6-6.

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