Lettere al Direttore
20 Ottobre 2019

La guerra dei fiori in via Zemola

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Ferrara e il fascismo

Presso la Biblioteca Comunale Ariostea (così denominata dal 1933) si è tenuto un incontro sulla lunga lotta dei ferraresi contro il fascismo. Con tutto il rispetto per la valente relatrice (Antonella Guarnieri) il titolo riservato all'incontro non mi pare del tutto...

Sanità e diritti del cittadino

Egregio Direttore, il popolo italiano ha di recente respinto una proposta di riforma che avrebbe previsto la separazione delle carriere dei magistrati, come hanno tutti i paesi democratici, così come fortemente sostenuto da talune componenti politiche di sinistra...

“Buca pericolosa, rischiano pedoni, ciclisti e automobilisti”

All'inizio di via don Tazzoli c'è una buca pericolosa che può far cadere i ciclisti che si recano al Poliambulatorio Quisisana. E anche pedoni e automobilisti potrebbero avere qualche problema. Va bene che don Enrico Tazzoli è stato un martire del Risorgimento, ma...

L’istituzione che “vede prima”: il modello di Argenta

Gentile redazione, Il recente caso del patrocinio comunale concesso dal Comune di Ferrara a un’associazione antidroga, esploso nel dibattito pubblico con tutto il carico di polemiche che ne è seguito, impone una riflessione che va oltre il singolo episodio. Perché...

Referendum, come l’Orient Express

Il voto referendario "è stato un insieme di motivazioni diverse, una sorta di Orient Express.C'è chi ha votato per ragioni economiche, chi per i temi della giustizia, chi per il contesto internazionale...Al Sud credo che ci sia stata anche una componente...

Il Comitato di Via Zemola, costituitosi con l’intento di riqualificare una strada nel centro storico da molti anni in degrado e migliorare le relazioni di vicinato, ha dimostrato che le buone pratiche possono portare a risultati apprezzabili: ora la strada ha cambiato volto, ornata di fiori e tenuta pulita.

Per i cittadini e i turisti che la percorrono l’augurio è che questa piacevole vista sia uno stimolo a pensare alla cura dei beni comuni come parte integrante per una migliore qualità della vita.

Purtroppo non è tutto così facile: “la teoria delle finestre rotte”, sperimentata negli anni ‘80 a New York, secondo la quale mantenere e controllare ambienti urbani reprimendo i piccoli reati, gli atti vandalici, la deturpazione dei luoghi, la sosta non autorizzata, contribuirebbe a creare un clima di ordine e legalità, non trova, ahimè, in via Zemola alcuna conferma.

Nonostante gli sforzi e l’impegno profuso dai suoi abitanti c’è sempre qualcuno che vi si oppone in nome dei propri interessi personali e del rifiuto del rispetto dei regolamenti comunali in atto.

Ci auguriamo davvero che le azioni di disturbo finiscano e che possiamo di nuovo camminare sereni per le nostre vie senza incorrere in fatti spiacevoli. Basterebbe solo un po’ più di sorveglianza da parte di chi ne ha l’autorità di esercitarla.

Comitato di Via Zemola

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com