Lettere al Direttore
20 Ottobre 2019

La guerra dei fiori in via Zemola

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Un’eccellenza per il nostro Sistema Sanitario Nazionale

Mi chiamo Marina Bartolucci, sono un medico e desidero esprimere pubblicamente e con profonda stima la mia riconoscenza nei confronti del Dr. Michele Mieti, Direttore dell’ Unità Operativa Ortopedia Delta dell’ Ospedale di Lagosanto. Posso affermare che, senza...

Comacchiese, elettore di centrodestra e deluso

Gentile Direttore, mi chiamo Enrico Carli, sono comacchiese e sono sempre stato un elettore del centrodestra, quello moderato, liberale, concreto. Quello che crede nel buon senso prima delle ideologie e nelle persone prima delle bandierine. Le confesso che oggi,...

A proposito di centri per immigrati

Gentile Direttore, il recente ordine del giorno, approvato dalla sola maggioranza del consiglio comunale di Mesola, dà l'idea di quanto la politica sia divisa, in un momento nel quale dovrebbe, invece, essere unita. Le dinamiche del microcosmo di Mesola,...

La politica dell’Europa sugli asset russi

In questi ultimi giorni dalle TV e radio non si fa altro che parlare riguardo al sostegno all’Ucraina di fare ricorso agli asset Russi sequestrati. La risposta della Russia non ci ha messo tanto ad arrivare e ha minacciato l’Europa con possibili ritorsioni. Per...

Il Comitato di Via Zemola, costituitosi con l’intento di riqualificare una strada nel centro storico da molti anni in degrado e migliorare le relazioni di vicinato, ha dimostrato che le buone pratiche possono portare a risultati apprezzabili: ora la strada ha cambiato volto, ornata di fiori e tenuta pulita.

Per i cittadini e i turisti che la percorrono l’augurio è che questa piacevole vista sia uno stimolo a pensare alla cura dei beni comuni come parte integrante per una migliore qualità della vita.

Purtroppo non è tutto così facile: “la teoria delle finestre rotte”, sperimentata negli anni ‘80 a New York, secondo la quale mantenere e controllare ambienti urbani reprimendo i piccoli reati, gli atti vandalici, la deturpazione dei luoghi, la sosta non autorizzata, contribuirebbe a creare un clima di ordine e legalità, non trova, ahimè, in via Zemola alcuna conferma.

Nonostante gli sforzi e l’impegno profuso dai suoi abitanti c’è sempre qualcuno che vi si oppone in nome dei propri interessi personali e del rifiuto del rispetto dei regolamenti comunali in atto.

Ci auguriamo davvero che le azioni di disturbo finiscano e che possiamo di nuovo camminare sereni per le nostre vie senza incorrere in fatti spiacevoli. Basterebbe solo un po’ più di sorveglianza da parte di chi ne ha l’autorità di esercitarla.

Comitato di Via Zemola

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com