Ven 18 Ott 2019 - 182 visite
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La ricetta di Leka: aggressività in difesa e serenità in attacco

Kleb. Il tecnico biancazzurro definisce il piano partita e ha fiducia sul riscatto di Campbell per battere Mantova

di Matteo Bellinazzi

Dopo la vittoria sfiorata nel derby con Ravenna la Feli Pharma torna tra le mura amiche per la terza giornata di campionato e si prepara a ricevere la Pompea Mantova di coach Alex Finelli (partita in programma domenica 20 ottobre al MF Palace alle ore 18).

Due squadre reduci da una sconfitta e con tanta voglia di riscatto e fame di punti. Mantova arriva dal passo falso casalingo contro la neopromossa Urania Milano e coach Leka, intervenuto in conferenza stampa, è sicuro che si presenterà a Ferrara pronta a dare battaglia.

“Dobbiamo essere preparati soprattutto mentalmente ad affrontare il loro talento–dichiara il tecnico estense–. Possono contare su una coppia di americani temibili se lasciati accendere. Lawson è un giocatore pericoloso dentro e fuori dall’area e Clarke può diventare incontenibile se innescato da oltre l’arco. Affianco al duo Usa la compagine mantovana ha costruito un progetto italiano interessante, combinando giovani promettenti con giocatori esperti.

In coppa abbiamo visto da vicino il talento offensivo di Visconti e Raspino è un altro giocatore che conosco fin troppo bene”.

“Dal canto nostro–prosegue il coach biancazzurro–dobbiamo approcciare la gara con la giusta intensità difensiva, lavorando da subito sulle linee di passaggio e aggredendo la palla. Così saremo in grado di mettere sabbia nei loro ingranaggi e avremo sicuri benefici anche nel nostro attacco. Veniamo da una buona settimana di lavoro su cui abbiamo curato anche il tiro, ma le brutte percentuali non mi preoccupano. Ho dei giocatori che sanno fare canestro e possono capitare dei periodi più difficoltosi ma non voglio che questo diventi un blocco psicologico. Se siamo aggressivi in difesa siamo di conseguenza anche più sereni in attacco”.

Coach Leka ha speso due parole anche sulla sua stella Folarin Campbell che ha deluso nelle prime due apparizioni stagionali: “ho piena fiducia in lui, si sta allenando serenamente e con ancor più dedizione. Deve stare tranquillo e non aver fretta di aggredire la partita. Quello che conta in ogni caso non è se segnerà 20 punti ma se entreremo in campo tutti cattivi e pronti a dare il massimo. Non ci interessa essere belli ma portare a casa la vittoria”.

Sul fronte infortuni la situazione di Beretta migliora ma “va monitorata ogni giorno–spiega Leka–. In settimana ha provato a testare la caviglia in allenamento ma è ancora presto per poter rientrare nel 5 contro 5. Sta lavorando bene ed è voglioso di tornare. Ci è mancato tanto negli allenamenti perché ci serve per poter alzare l’intensità e soprattutto ci manca l’uomo nel reparto lunghi che può dare preziosi minuti di riposo a Baldassare e Fantoni, quest’ultimo ha dovuto fare gli straordinari nelle ultime partite ma da capitano non si è mai tirato indietro”.

Infine, il solito appello al popolo estense di venire a riempire il palazzetto che “dopo il restyling ha creato un’atmosfera più accogliente per la nostra casa. Il clima che c’era con Orzinuovi era molto carico e con la lotta che dobbiamo esprimere sul campo vogliamo entusiasmare i nostri tifosi e attirarne di più a venire a sostenerci”.

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