Mer 16 Ott 2019 - 737 visite
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“Non solo Saba” ripropone gli antichi sapori autunnali

Sesta edizione per l'annuale manifestazione gastronomica in piazza Municipale

di Clelia Antolini

Non tutti sanno che, lasciando bollire il mosto a lungo, si ottiene la saba, un prodotto tipico delle nostre zone ma non troppo conosciuto. A riportare in voga il dolce derivato del mosto, Adelaide Vicentini, assieme alla Contrada San Paolo e la Coldiretti, con il patrocinio del Comune di Ferrara, con la manifestazione Non solo Saba – dalla saba fino all’aceto balsamico, 19 e 20 ottobre in piazza Municipale.

Un fitto programma tra degustazioni e laboratori, per promuovere una tradizionale eccellenza. “La saba – racconta la Vicentini, ideatrice dell’evento – ha una lunga storia. Veniva utilizzato come ‘medicina’ nell’antichità e come ingrediente culinario fin dal 1500 (Ludovico Ariosto ne parla nella Satira III, ndr). Nelle nostre campagne era consuetudine preparare dolci con la saba. Oggi si rischia di perdere questa tradizione, rimasta forse più radicata in Romagna e in Sardegna”. Prodotto molto duttile, la saba si presta ad accompagnare sia piatti salati che dolci, ricordando alla lontana il miele.

Nello stand di piazza Municipale sarà possibile degustare pranzo e cena a base di saba. Alcune anticipazioni sul menù: grana e saba, torta salata funghi e saba, zampone con spuma di saba, ma anche un particolare hamburger e tantissimi dolci.

Non mancheranno le aziende produttrici, ben 15, a supporto dell’iniziativa, dalle quali sarà possibile acquistare una vasta gamma di specialità locali. “In questi anni, purtroppo – spiega la Vicentini – abbiamo assistito ad una preoccupante diminuzione delle adesioni delle piccole aziende. Molte attività a conduzione familiare hanno subito negativamente i processi commerciali odierni e, se non hanno chiuso, non sono in ottime condizioni finanziarie: ci teniamo a promuovere queste piccole aziende con il nostro evento”.

Tra tradizione e formazione: Coldiretti partecipa alla manifestazione con un laboratorio di pigiatura per bambini, dalle 11.30 alle 16.30, mentre la Contrada di San Paolo offre un corso sulla preparazione dei sugoli. Interessante anche il laboratorio di battitura della Lana di Artemisia, a cura dell’azienda agricola Nervi, che aiuterà a ricordare e diffondere un’altra importante tradizione. La Contrada San Paolo animerà l’evento: “Nonostante la recente perdita di un nostro contradaiolo, che rende questo momento difficile – dichiara Pier Francesco Perazzolo, presidente della Contrada San Paolo – la Contrada affronterà la manifestazione con il sorriso cercando di rendere lieta la permanenza. Ci sembra giusto che le contrade non si limitino alle rievocazioni storiche, ma che sappiano inserirsi nel contesto locale, unendosi per uno sviluppo virtuoso della città”.

“Una magnifica iniziativa – afferma l’assessore Travagli – volta al recupero della memoria storica delle nostre zone. Le rievocazioni sono sempre importanti ed interessanti, per questo concediamo con piacere il patrocinio del Comune”.

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