Gio 17 Ott 2019 - 381 visite
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La Regione investe sulla sicurezza dei porti, un milione di euro tra Comacchio e Goro

L'assessore Corsini: "Risorse certe per i sindaci che potranno così programmare in modo più efficace le opere necessarie"

Comacchio. Porti più sicuri, più moderni e funzionali e, non da ultimo, più belli. Ammontano a quasi 3,2 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla Regione per sostenere la realizzazione nel triennio 2019-2021 dei progetti per il dragaggio dei fondali, la messa in sicurezza e la manutenzione di sei porti che s’affacciano sull’Adriatico, tra cui quelli di Comacchio e Goro nella provincia estense, e poi Cattolica, Cesenatico, Comacchio, Rimini, Bellaria-Igea Marina, Riccione e l’approdo fluviale di Boretto sulle sponde del Po nel reggiano.

A questa cifra si aggiunge un mini-stanziamento di 100mila euro quale contributo regionale alle spese affrontate nel 2019 dalle amministrazioni comunali per la gestione suddetti porti, spese che comprendono illuminazione, pulizia, cura dei segnalamenti ottici per la navigazione e della segnaletica stradale, nonché la manutenzione del verde pubblico.

Il porto di Goro

In totale quindi le risorse stanziate per il triennio 2019-2021 sfiorano i 3,3 milioni di euro, destinati all’ammodernamento e al miglioramento strutturale oltre che ad assicurare il regolare svolgimento dell’attività portuale e dei relativi servizi a vantaggio sia della navigazione da diporto, sia delle imprese che operano nel settore della pesca professionale. Gli investimenti messi in cantiere consistono soprattutto nell’esecuzione di lavori di dragaggio dei porti canali e dell’imboccatura degli stessi, escavazioni di fondali con asportazione della sabbia per mantenere l’accesso ai pontili di ormeggio e, in qualche caso, nell’installazione di impianti di desabbiamento all’imboccatura del porto canale, di nuove torri faro e nella ristrutturazione di banchine e piazzali.

“Con queste risorse – afferma l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini – e grazie a una programmazione triennale basata su una ricognizione puntuale dei fabbisogni, possiamo dare maggiori certezze ai Comuni per programmare in maniera più efficace le opere necessarie. Dagli investimenti per il dragaggio, all’acquisto di mezzi meccanici e attrezzature, alla realizzazione di nuove opere e impianti, con le risorse aggiuntive messe a disposizione in fase di assestamento al bilancio regionale 2019, i sindaci potranno mettere mano concretamente alla rigenerazione dei porti e dare così buone risposte ai territori”.

Spulciando i numeri, tra i porti di rilevanza regionale la fetta più grossa di finanziamenti è stata assegnata a Cesenatico (1 milione di euro più 15.700 euro di contributi per le spese di gestione), seguito da Comacchio (769.000 e 11.130), Cattolica (590.000 e 17.260), Rimini (231.000 e 42.520) e Goro (13.390 euro come contributo gestionale).

Passando ai porti e agli approdi fluviali di interesse comunale il finanziamento più consistente per la realizzazione del piano triennale di investimenti va a Riccione (365.000 euro), davanti a Bellaria-Igea Marina (195.000) e Boretto (40.000 euro).

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