Mer 16 Ott 2019 - 536 visite
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I risparmiatori applaudono al “Buio oltre il risparmio”

Qualcuno vorrebbe l’oblio, coloro che hanno aperto la “risoluzione” della Cassa di Risparmio di Ferrara, come pure delle altre banche dell’Italia Centrale e delle 2 banche venete, vorrebbero che la questione finisse nel dimenticatoio, rimossa da chi ha sofferto l’ espropriazione e infine ha chinato il capo al danno. Invece l’ esperienza 2015-2017 non si sopisce, anzi trova un modo e una velocità di diffusione molto facili e pronti: il cinema.

In tanti risparmiatori ci siamo riconosciuti nel docufilm “Il buio oltre il risparmio” e ora questo delizioso saggio della vicenda finanziaria Salvabanche, che tutti ha salvato ed eccezione di chi aveva pagato del suo fidandosi del Sistema, verrà proiettato nel circuito dei festival cinematografici italiani e americani.

Vedremo i premi che conquisterà, facciamo il tifo per il nostro docufilm al “Filmaker Film Festival” e al “Punto di Vista Film Festival”, di Milano, a “Visioni Italiane “di Bologna, ad “Accordi e Disaccordi” di Salerno, al “Basilicata International Film Festival” a San Fele (PZ) e al “Trani Film Festival”. E se qualcuno vuole andare lontano lontano, con gli auspici di premi e applausi , può arrivare all’“International Film Festival in Uruguay”.

Ringraziamo ed esprimiamo il nostro affetto a Fabrizio Rizzi, autore e regista, che vogliamo sul podio più alto, insieme con la troupe cinematografica che l’ha affiancato.

Per tantissimi, circa 300.000 Risparmiatori,

Giovanna Mazzoni per il Movimento Risparmiatori Traditi

Precisazione giunta da Katia Furegatti, Risparmiatori Azzerati di Carife: Il nostro docufilm, realizzato da Fabrizio Rizzi, con le nostre interviste, sarà proiettato in 150 città, dal festival di Montevideo in Uruguay a quello di Valencia in Spagna (oltre a tantissime rassegne in Italia). Entro agosto 2020 contiamo che siano oltre 150 città in tutto il mondo. Il nostro obiettivo e la nostra speranza, facendo vedere il film in molte rassegne fuori e dentro l’Italia, è che quanta più gente possibile possa conoscere questa vicenda.

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