Mar 15 Ott 2019 - 2134 visite
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“Dal Pd di Copparo ci aspettavamo coraggio”

Dalla stampa apprendiamo che il Pd a Copparo ha una nuova segretaria.

Ci si aspettava che dopo la batosta elettorale questo partito avesse la forza di rinnovarsi, invece ecco di nuovo lo stesso schema… gli stessi cognomi… le stesse famiglie.

Sicuramente la Sig.ra Bertelli ha esperienza manageriale da vendere e non mettiamo in dubbio le capacità della persona, certamente “La Ditta” ha bisogno di persone esperte per portare fuori dal pantano questo partito nel nostro territorio, ma non si poteva fare una scelta più coraggiosa? Andare a cercare delle forze nuove?

Sarebbe stato meglio cercare qualcuno che rinnovasse, un aggregatore, ma la paura di perdere potere, di perdere il contatto con il carrozzone della macchina pubblica comunale sta facendo sì che non si sia andati oltre la ricerca di persone nella ristretta cerchia del “Club del tè delle 5”, che ha governato così malamente Copparo negli ultimi 20 anni.

A nulla è valso l’appello Pd di avere in congresso a cittadini non iscritti, probabilmente perché era giunta voce di una candidatura unica già decisa.

Allora ci siamo chiesti: perché partecipare?

Le voci poi si sono rivelate senza fondamento, perché anziché la figlia è stata eletta la mamma.

Nella lettera di fine giugno, quando vi abbiamo mandato un primo messaggio, vi abbiamo detto “noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo e voi”?

Speravamo vi metteste nell’ordine di idee che magari uscendo dal guscio potevate trovare un ampio confronto nella sinistra e nei cittadini copparesi.

Invece ci avete visto solo come dei criticoni che vi attaccano e basta.

Anche se non fisicamente eravamo presenti alla cerimonia in ricordo dei nostri partigiani Ricci e Alberti, collocando sul cippo un mazzo di fiori.

Vi vogliamo dire anche che in provincia si sta provando a creare un circolo dei Verdi dove i copparesi sono un gruppo bello e consistente, persone che si sono dati obiettivi importanti, con un punto fermo ed una parola chiara: Sinistra.

Ora vi chiediamo se, per favore, potete iniziare un percorso di riavvicinamento serio a tutte le componenti di Sinistra del nostro paese.

Obbiettivo comune sarà il ritorno alla gestione del territorio, che ha bisogno di lavoro, cultura, solidarietà e Rinnovamento.

Capiamo che la Destra ha vinto le elezioni comunali spinta da “Salvini il fenomeno”, ma dovete capire che la vostra chiusura a sinistra e l’apertura agli altri “fenomeni della civica” con cui avete mal governato vi ha portato ad essere invisi alla maggioranza dei nostri cittadini.

Ora vi chiediamo di nuovo siete pronti al dialogo?

Gruppo 10 Giugno

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