Dom 13 Ott 2019 - 745 visite
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Una nuova scuola per le Malpighi Renzi

La prima fase ha visto un investimento di 1.480.000 euro, di cui 1,2 milioni di contributi regionali e 207mila euro raccolti grazie al fundraising

di Serena Vezzani

Cento. È stato presentato lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo polo scolastico Malpighi Renzi: un progetto iniziato due anni fa, che ha visto la prima fase di ristrutturazione e di ripristino a scuola di uno storico immobile di via Matteotti, accanto alla Chiesa di S. Maria Maddalena, sul giardino della primaria e dell’infanzia Malpighi Renzi.

La prima fase ha visto un investimento di 1.480.000 euro, di cui 1,2 milioni di contributi regionali e 207mila euro raccolti grazie al fundraising. “I fondi per la messa in sicurezza dell’edificio dopo il sisma e le donazioni ricevute sono stati il primo grande e importante mattone” spiega la preside Elena Ugolini. Adesso si proseguirà con la seconda fase, che prevederà 1,1 milioni, di cui 800 mila grazie al mutuo del Ritiro San Pellegrino, e 290 mila euro tramite found rising, campagna già avviata grazie alla donazione di 10 mila euro dell’associazione Amici della scuola Malpighi Renzi: “L’associazione è nata 11 anni fa da un gruppo di genitori che volevano fortemente una proposta scolastica alternativa a quella pubblica del territorio” spiega Annarita Negrini, presidente. “Il ricavato delle attività dell’associazione è stato devoluto alla ristrutturazione dell’edificio, che rappresenta per noi il coronamento di quel percorso iniziato allora, significa continuità e crescita”.

La nuova scuola, di 1007 metri quadri, sarà una secondaria di primo grado e vedrà al piano terra le sale da pranzo, un laboratorio d’arte, tecnologia e informatica, i laboratori scientifici e un laboratorio linguistico, mentre il primo piano sarà destinato a cinque aule e tre spazi polivalenti. “Questi nuovi spazi” rimarca la preside Ugolini, “non saranno riservati solo agli alunni delle scuole Malpighi Renzi ma verranno restituiti a tutta la comunità, con attività dedicate a tutti i ragazzi del territorio: è nostro dovere dare a Cento ragazzi aperti, costruttivi, felici e sicuri. La nostra scuola dev’essere la scuola di tutti”.

L’auspicio è quello di iniziare i lavori già a gennaio 2020, per poi inaugurare la nuova scuola per settembre 2021. “Siamo partiti nel 2008 con 7 alunni” conclude Clara dell’Omarino, presidente della fondazione Collegio Berti, sostenitrice delle scuole, “adesso la nostra scuola conta circa 35 docenti, 280 iscritti tra la scuola per l’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, provenienti da tutti i comuni limitrofi”.

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