Gio 3 Ott 2019 - 1381 visite
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Grandine e vento non risparmiano la già martoriata agricoltura

Danni ingenti alle mele e alla soia ancora in campo, le denunce di Confagricoltura e Coldiretti

Il maltempo che nella mattina di giovedì 3 ottobre si è abbattuto nel territorio provinciale non si è fatto scrupolo di colpire la già martoriata agricoltura ferrarese.

È ciò che denunciano due associazioni di categoria Confagricoltura Ferrara e Coldiretti, che riportano diversi danni alle colture dovuti soprattutto alla grandine.

La prima segnala che una forte grandinata “fuori stagione” si è abbattuta, nelle prime ore della mattinata di giovedì, su ampie zone della nostra provincia. Colpita pesantemente la fascia comprendente i territori di Cocomaro, Cona, Quartesana, Gualdo, Voghiera, Gaibana. Molto colpito l’argentano, in particolare le zone di Ospital Monacale, Benvignante, Consandolo, San Nicolò. Colpito inoltre il Comune di Cento, in particolare la frazione di Renazzo. Molta pioggia è caduta un po’ dappertutto, accompagnata da forte vento. La grandine ha provocato danni alle varietà di mele tardive (nell’argentano danneggiata fino al 90% la produzione di mele fuori rete antigrandine) ed alla soia ancora in campo. Si registrano in alcuni casi danni anche alle reti antigrandine. Colpiti anche i pereti, con danni alle parti vegetative che genereranno le future gemme, che potrebbero riverberarsi negativamente sulla prossima annata. “Difficile attendersi una grandinata in questa stagione – affermano dalla sede di Confagricoltura Ferrara – l’ennesimo segnale di un clima fortemente mutato”.

Anche Coldiretti rileva danni “nella zona di Voghiera, ma non solo” dovuto alle grandinate che “non sono infatti un fenomeno normale per questo periodo dell’anno, come peraltro non lo erano le alte temperature dello scorso fine settimana, dopo una estate con quasi un quarto in meno di pioggia rispetto alla media ed 1,7 gradi di temperatura media in più”.

In particolare le aziende di Coldiretti segnalano nel territorio tra Voghiera, Portomaggiore e Argenta la distruzione del raccolto di mele (dalle golden alle fuji ancora in fase di raccolta), e danni alla soia, la cui trebbiatura non si è ancora conclusa. Timori anche per le giovani piante dei nuovi impianti di frutteto, danneggiate dai grossi chicchi di ghiaccio. La grandine ha causato anche la rottura di diverse reti, che nulla hanno potuto di fronte alla ingente massa di ghiaccio accumulata e si sono rotte con ulteriore danno economico. In altre aree della provincia si segnalano precipitazioni piovose intense e forti venti, ma non danni evidenti.

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