Mer 2 Ott 2019 - 162 visite
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Treni. Verso l’elettrificazione delle linee in tutta l’Emilia-Romagna

Due risoluzioni di Lega e M5s-Pd-Si-Misto chiedono anche soppressione dei passaggi a livello. Approvate all'unanimità

Qualificazione della rete ferroviaria regionale, soppressione dei passaggi a livello, elettrificazione di tutte le linee e rinnovo del materiale rotabile. È l’impegno che che chiedono alla giunta tutte le forze politiche dell’aula, che hanno votato all’unanimità due risoluzioni, una presentata da Gabriele Delmonte della Lega e l’altra da Silvia Piccinini del Movimento 5 stelle con Paolo Calvano (M5s), Silvia Prodi (Misto) e Igor Taruffi (Si).

Il consigliere della Lega ha sottolineato l’urgenza di intervenire con investimenti in tempi celeri, continuando un percorso di sostituzione dei passaggi con sottopassi o cavalcavia e di ammodernamento tecnologico per ridurre i tempi di attesa. D’accordo sulla necessità di eliminare i passaggi a livello anche Silvia Piccinini: “Creano disagi, rallentamenti e inquinamento”. La pentastellata ha rimarcato la necessità di elettrificare tutti i 950 chilometri di linea ferroviaria ancora non ammodernati. “La giunta si è presa degli impegni- ha sottolineato- e chiediamo che si concretizzino in questo bilancio e non nella prossima legislatura”.

Pure Igor Taruffi (Si) è detto convinto che siano necessarie politiche ambientali in grado di mettere al centro il trasporto pubblico ambientale, potenziandolo: “Bisogna investire ingenti risorse nei prossimi anni per allargare la concezione di Tpl nella nostra regione”.

Anche Paolo Calvano (Pd) ha ribadito l’importanza dell’elettrificazione delle linee sia a fini ambientali che per poter rinnovare il materiale rotabile: “l completamento dell’elettrificazione di tutte le linee regionali, attraverso nuovi finanziamenti a FER e un accordo con il Governo, per un importo complessivo di 82 milioni di euro, rappresentano un salto di qualità nelle politiche per la mobilità sostenibile. Rappresentano inoltre un segnale di forte attenzione a quelle periferie che hanno nel trasporto pubblico ferroviario una forma essenziale di collegamento con i centri urbani e alle centinaia di migliaia di studenti e pendolari che quotidianamente si spostano in treno”.

“Abbiamo messo in campo un piano da 800 milioni di euro per rinnovare la quasi totalità dei treni, che si completerà nei prossimi sei mesi”, ha replicato l’assessore ai Trasporti Raffaele Donini, che ha sottolineato anche come il numero dei passeggeri su ferro sia cresciuto dell’80% negli ultimi 8 anni. “Una crescita che non ha eguali in Italia, favorita anche dall’integrazione tariffaria”. L’assessore ha annunciato gli investimenti, con fondi richiesti al ministero, anche per l’elettrificazione delle linee Ferrara-Codigoro e Parma-Suzzara-Ferrara.

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