Coppia trovata morta in casa. Si esclude l’omicidio
Erano tre giorni che i vicini non li vedevano entrare o uscire di casa, Nemmeno sentivano rumori provenire dal loro appartamenti.. E così si sono decisi a chiamare il 112
Erano tre giorni che i vicini non li vedevano entrare o uscire di casa, Nemmeno sentivano rumori provenire dal loro appartamenti.. E così si sono decisi a chiamare il 112
L'uomo, residente a Modena, si trovava al Bagno Oasi con moglie e figlia. Nonostante i tempestivi soccorsi di bagnini e 118 per lui non c'è stato nulla da fare
Il sessantenne, titolare della Emmezeta Impianti e conosciuto dagli amici come "Gnegno", ha perso la vita in un incidente con un'auto nel territorio di Camugnano sabato 30 maggio
L'incidente nel pomeriggio di sabato 29 maggio a Bargi-Pianacci, nel comune di Camugnano. Inutili i soccorsi, ferito lievemente il conducente dell'auto coinvolta
Avrebbe ucciso la moglie impugnando un coltello, Vladimiro Lombardi, il 52enne ferrarese fermato per il femminicidio della 50enne Samanta Zironi, trovata senza vita all'interno della loro abitazione, un appartamento al primo piano di un condominio Acer al civico 25 di via Stefano Gatti Casazza, al Barco
Lo hanno visto avvicinarsi con il volto coperto di sangue. I carabinieri, che erano impegnati in un posto di controllo in via Bologna, all’altezza di via Bononi, hanno capito subito che era necessario l’intervento del 118.
Sul posto, erano circa le 3.30 di questa notte, è giunta un’ambulanza, che ha medicato il ferito che presentava una vistosa ferita alla faccia.
L’uomo, un 34enne di nazionalità tunisina, già noto alle forze dell’ordine, all’equipaggio del nucleo radiomobile ha detto in un primo momento di essere caduto da solo in bicicletta. Una versione poco credibile, crollata in breve dopo le domande e i riscontri dei militari.
In realtà si è scoperto che il 34enne, mentre stava dormendo a casa, era stato aggredito con un coltello dalla sua convivente, che si trovava in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di droghe.
Insieme a una seconda gazzella, i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione dei due. Qui c’era ancora la donna, A.G., ferrarese di 27 anni, anche lei nota alle forze dell’ordine. Con lei i due figli minorenni della coppia (che verranno in seguito affidati a parenti).
Durante il controllo la 27enne ha opposto resistenza, aggredendo uno dei carabinieri con il collo di una bottiglia rotta, venendo però subito fermata senza che nessun militare rimanesse ferito.
Al termine delle operazioni A.G. , come disposto dal magistrato di turno, è stata arrestata per lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale e trattenuta in una camera di sicurezza in attesa della celebrazione del processo per direttissima.
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