Mar 24 Set 2019 - 498 visite
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Calvano (Pd): “La Lega sui campi nomadi si metta d’accordo con se stessa”

In Regione il Carroccio contesta l’assegnazione di emergenza di case popolari a rom e sinti. A Ferrara succede il contrario

“È davvero singolare l’atteggiamento della Lega”. Paolo Calvano, consigliere e segretario regionale del Pd dell’Emilia-Romagna, commenta la notizia dell’assegnazione di tre alloggi popolari ad altrettante famiglie ferraresi sgomberate dal campo nomadi e le dichiarazioni, rilasciate dal consigliere regionale della Lega Daniele Marchetti nel corso della IV Commissione regionale riunitasi lo scorso lunedì, 16 settembre.

“L’altro giorno in Commissione regionale li abbiamo sentiti contestare con veemenza la possibilità di assegnare in situazioni di emergenza case popolari a rom e sinti e oggi abbiamo ascoltato i leghisti Naomo Lodi e Cristina Coletti – assessori di Ferrara – annunciare che, a seguito dello sgombero del campo nomadi di Pontelagoscuro, tre nuclei famigliari troveranno accoglienza in case Acer di proprietà del Comune di Ferrara”.

Nessuna obiezione da parte di Calvano al fatto che in presenza di situazioni di emergenza e di fragilità economica e sociale si possa procedere anche ad assegnazioni straordinarie a prescindere dall’etnia, “ma qui l’emergenza è stata creata dal comune stesso e da un’amministrazione che fa della demagogia il proprio tratto distintivo. All’opposizione (in Regione) predicano una cosa, al governo della Città fanno l’esatto opposto”.

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