Referendum. Niente ‘colpi bassi’ nel confronto Anselmo-Balboni
Un confronto caratterizzato dal rispetto reciproco, quello andato in scena lunedì, 2 marzo, a Ferrara fra Fabio Anselmo e Alberto Balboni sui temi del referendum sulla giustizia
Un confronto caratterizzato dal rispetto reciproco, quello andato in scena lunedì, 2 marzo, a Ferrara fra Fabio Anselmo e Alberto Balboni sui temi del referendum sulla giustizia
Arriva in Consiglio comunale un’interrogazione sulle modalità di accesso in sicurezza alle torri del Grattacielo di Ferrara, dopo lo sgombero disposto a febbraio
"Come il Comune sta affrontando le problematiche dello sciopero del 5 giugno?" Si può riassumere così l'interpellanza della Civica Anselmo sullo sciopero dei dipendenti comunali nel giorno del primo dei due concerti di Vasco Rossi al Parco Urbano
La Sala della Musica trasformata in arena. Almeno per una mattina. È successo sabato, 28 febbraio, in occasione dell’iniziativa organizzata a Ferrara da Assostampa sui temi del referendum sulla giustizia
Martedì 3 marzo alle 18, nella sala dell’Arengo, l’iniziativa promossa da Pluralismo e dissenso con rappresentanti istituzionali e membri della comunità iraniana di Ferrara

Renzi e Marattin a Ferrara lo scorso marzo (foto di Alessandro Castaldi)
“Un nuovo inizio, anche a Ferrara. Provare un’altra strada per ripartire”. È stato più che profetico il titolo-slogan dell’incontro di lunedì 23 settembre alle 18 a palazzo della Racchetta, organizzato dai Comitati di Azione Civile per Ferrara prima della scissione renziana, e che vedrà come relatori i deputati di Italia Viva Maria Elena Boschi e Luigi Marattin e il vicepresidente della Camera Ettore Rosato.
Aggiornate le locandine (i parlamentari figuravano tra le fila del Pd prima di confluire nel nuovo partito di Renzi), l’appuntamento verrà anticipato alle 17.30 dal sit-in degli azzerati Carife che si riuniranno nella vicina piazzetta di corso Porta Reno per manifestare il fatto che “Ferrara non dimentica e ‘un nuovo inizio’ non può che partire da una soluzione di questo dramma”.
Il dramma in questione riguarda ovviamente il bail-in. “Il terremoto del 22 novembre 2015 avvenuto con l’azzeramento dei risparmi di 32mila famiglie, azzerate dal decreto del governo Renzi, ha lasciato un enorme e dolorosa ferita nella vita della nostra città – dichiara il direttivo dei risparmiatori azzerati di Carife -. A tutt’oggi, dopo i quattro governi che si sono succeduti, nemmeno un euro è ritornato nelle tasche degli ex azionisti Carife e il 30% di indennizzo è ancora lontano e il percorso per ottenerlo è pieno di insidie”.
Gli azzerati approfittano della visita dei renziani in città per tornare a dare battaglia: “Nessun nuovo inizio o ritorno al futuro è possibile a Ferrara se non vengono restituiti i risparmi spariti nel nulla sotto le macerie del decreto Renzi”.
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