“Erano grida di disperazione”: la verità sulla residente della Torre A
La redazione ha raccolto la testimonianza della figlia, Mihaela, che chiede di parlare mantenendo la madre lontana dai riflettori
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Ferrara, Minneapolis, Gaza, la Cisgiordania, l'Iran e l'Italia. Sono luoghi lontani e vicini insieme, intrecciati nel presidio promosso questa mattina da Rete per la Pace in piazza Cattedrale
L'appello è semplice ma urgente: servono aiuti di ogni tipo, dal tempo dei volontari alle donazioni materiali ed economiche
Fregola rappresenta una figura simbolo per il movimento rugbistico locale e nazionale. A lei abbiamo rivolto alcune domande per ripercorrere quell’esperienza e il suo significato oggi
L'intervento di Domenico Bedin dopo lo sgombero del Grattacielo: "Occupiamoci di chi è in albergo o in affitti provvisori assai onerosi"
Entro ottobre la facciata della Cattedrale ritornerà ad essere nuovamente visibile, almeno parzialmente. Due terzi dell’attuale ponteggio, infatti, dovrebbero essere rimossi, mentre rimarrà ancora coperto il protiro centrale.
Meteo permettendo, lunedì23 settembre – fa sapere una nota della diocesi – inizieranno i controlli, che dovrebbero durare cinque giorni lavorativi, sullo stato degli elementi lapidei e sullo stato della conservazione del massimo tempio cattolico cittadino.
Il protiro centrale, come detto, rimarrà ancora coperto dal ponteggio perché necessita di un tempo maggiore al fine di studiare e progettare ulteriori fasi di recupero da svolgere.
“È ferma intenzione dell’Ufficio tecnico amministrativo dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio – conclude la nota della diocesi -, visto il prolungarsi dei tempi per i lavori di restauro, restituire al più presto a cittadini e turisti parte della bellezza della nostra Cattedrale, perché non venga dimenticata”.
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