Gio 19 Set 2019 - 934 visite
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Ferrara Marathon fa 46 e ridisegna il suo percorso

Gli organizzatori hanno voluto dare un tocco diverso alla tradizione. Il presidente di Corriferrara, Massimo Corà: "Vogliamo incidere il meno possibile sul traffico veicolare"

di Davide Soattin

Natura, storia e sport si fonderanno tra di loro nella 46esima edizione della Ferrara Marathon, la leggendaria manifestazione podistica che, organizzata dalla mano sapiente dell’Asd Corriferrara per la mattinata di domenica 29 settembre, sarà pronta ancora una volta a sprintare e tagliare il traguardo verso l’ennesimo successo sportivo.

Le gare che comporranno il programma della giornata saranno in totale quattro: la 42,195 km, la 30 km e la 21,097 km, che partiranno tutte insieme alle 9.30 ai piedi del Castello Estense, mentre il via alla Family Run di 6,5 km verrà dato in coda alle altre. Per poter prendere parte a quest’ultima, non sarà necessario essere tesserati, ma bisognerà tener bene a mente come l’iscrizione sia a numero chiuso e possibile fino al raggiungimento dei mille partecipanti. Tra le altre cose, la mezza maratona di 21,097 km verrà corsa anche da Stefano Petranca, forte atleta ipovedente di Lecce, che si cimenterà accompagnato da una guida.

“La Ferrara Marathon – ha spiegato l’assessore allo Sport, Andrea Maggi – è una di quelle manifestazioni che sono nel cuore della città, sia per la sua anzianità che per il contesto unico in cui si svolge. Basti pensare alla piazza di partenza, che secondo me è veramente una delle più belle di tutto il mondo. Oltre alla vera e propria competitività della maratona, ciò che mi piace sottolineare e mi riempie di gioia è il connubio tra l’agonismo e il dilettantismo, che si respira in questa iniziativa aperta a tutti”.

Tra le novità di questa edizione, su tutte ci sarà il cambio di percorso rispetto agli anni passati, come evidenziato da Massimo Corà nelle vesti di organizzatore, ma soprattutto di presidente dell’Asd Corriferrara: “Abbiamo deciso di stravolgere la tradizione e attuare questa scelta per un motivo qualitativo, oltre che per venire incontro a quelle che sono le esigenze della cittadinanza. Si tratta di un percorso importante a livello naturalistico, che allo stesso tempo vorrà incidere il meno possibile sul traffico veicolare ferrarese”.

La partenza infatti avverrà nel centro storico cittadino, in corso Martiri della Libertà. Poi si passerà su viale Cavour, quindi si costeggeranno le Mura, giungendo dopo qualche chilometro sulla suggestiva cornice della Destra Po. Qui, in compagnia del Grande Fiume, si affronteranno 13 chilometri fino a Ro Ferrarese, punto da cui inizierà il rientro in città all’ombra del Castello Estense, palcoscenico di inizio e fine della storica manifestazione podistica.

Inoltre, nella giornata di sabato 28 settembre, nell’anello di piazza Trento Trieste, ci sarà spazio per la Kid’s Run Naturasì, dove i più piccoli potranno fare un giro della piazza (pari a 350 metri) e i più grandi da due (700 metri) a tre (1050 metri). Per questo evento, l’iscrizione sarà gratuita per i primi 200 bimbi, che avranno in omaggio anche la t-shirt ufficiale della kermesse, una merenda e la medaglia messa al collo dalle vecchie glorie del podismo di casa nostra.

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