Politica
14 Settembre 2019
Tagliani: “Il tuo stipendio lo paghiamo noi ferraresi non per esser presi in giro ma perché tu lavori”

Dal portavoce di Alan Fabbri sfottò all’ex sindaco dall’ufficio pubblico

di Redazione | 2 min

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“Il Tizianino ritrovato”. È il titolo di un post che il portavoce ufficiale del sindaco Alan Fabbri scrive su Facebook. A corredo, un selfie dove lo stesso Michele Lecci all’interno del suo ufficio in municipio mostra ammiccante un ritratto del precedente sindaco Tiziano Tagliani.

Nel testo Lecci prosegue con una sequela di sfottò: “La scena finale dell’ultimo grande imperatore della ‘sinistra’ ferrarese”, “ho deciso di mettere all’asta un’opera unica e ritrovata tra i preziosi scrigni di Palazzo Ducale. La più grande attrazione del Gabinetto del Sindaco 2019”; “Un’opera sublime, ma al tempo stesso dolorosa, intrisa di significati ed inquietanti allegorie nascoste” e via dicendo.

Sempre a giro di social arriva la risposta di Tagliani: “Caro Michele, in ufficio ed in orario di lavoro vedo che ti diverti un sacco e ne sono contento per te”. L’ex sindaco gli ricorda però che “da qualche mese il tuo stipendio lo paghiamo noi ferraresi non per esser presi in giro ma perché tu lavori”.

Poco dopo, ecco la controreplica di Lecci, che chiarisce che il post non è stato fatto in orario di lavoro: “ero a casa sotto le coperte come dimostrano le mie timbrature del cartellino. La foto invece è stata fatta 2 giorni fa alle 20 di sera quando sono rientrato in Comune, fuori orario di lavoro, per prendere una chiavetta Usb”.

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